Stupro Palermo, nomi e cognomi dei carnefici: in manette Angelo Flores, Gabriele Di Trapani, Cristian Barone, Christian Maronia, Samuele La Grassa e Elio Arnao

0
229
Stupro Palermo

Stupro Palermo – Sembra non terminare l’odissea della ragazza violentata la scorsa estate nel capoluogo siciliano. La giovane, che vive ormai sotto protezione, non solo ha subito uno stupro di gruppo. Ha anche dovuto subire minacce da un altro ragazzo, estraneo al gruppo, e da sua madre in quanto accusati di violenza privata. Lo scopo dei due era quello di intimare la ragazza per farle ritirare la denuncia esposta. La ventenne palermitana, di cui non faremo il nome, si dice esausta: “Non ce la faccio più, la mia vita è un tormento”.

Ti consigliamo come approfondimento – Stupro Palermo, i dettagli shock sulle gesta del branco

Stupro Palermo, un vortice di violenza senza fine: la vittima ha ricevuto anche delle minacce

Stupro PalermoStupro Palermo – Nuovi risvolti sono arrivati sulla vicenda che nell’estate 2023 ha visto una giovane ragazza palermitana venire stuprata da un branco di ragazzi. La vittima dello stupro di gruppo, che ha portato sei giovani a processo, sembra non riuscire a vivere un attimo di pace. La ventenne, infatti, con l’apertura di un nuovo fascicolo sul caso, ha raccontato che qualche mese prima dello stupro avrebbe subito un tentativo di violenza sessuale da parte di un ragazzo estraneo al gruppo. In quell’occasione, sarebbe riuscita a fuggire grazie all’utilizzo di uno spray al peperoncino contro l’aggressore.

Stando al racconto della giovane, il ragazzo e sua madre avrebbero tentato di farle fare marcia indietro sulla denuncia da lei rilasciata. L’avrebbero minacciata e avrebbero tentato di trascinarla dai Carabinieri. Per questo motivo, è stata aperta un’indagine che, in questo caso, ipotizza un reato di violenza privata.

Dovunque vada, gridano il mio nome ridendo o dicendo parolacce. Mi sto iniziando a stancare di tutto e di tutti. Come faccio a vivere una vita senza che nessuno mi voglia bene veramente? Questa non è vita”. Così ha denunciato sui social la vittima dello stupro di gruppo a Palermo.

Ti consigliamo come approfondimento – Stupro Palermo, minorenne torna in carcere. Altri video tu TikTok in cui si vantava

Stupro Palermo, nuove minacce negli ultimi due giorni: la vittima presto trasferita in una località segreta

Stupro PalermoStupro Palermo – “Dopo la nuova aggressione nei suoi confronti, la mia assistita è stata portata in una località segreta per tenerla al riparo da ulteriori minacce”. Così ha riferito l’avvocato Carla Garofalo, legale della ventenne vittima dello stupro nell’estate 2023. La giovane, nella serata del 1° aprile 2024, sarebbe stata nuovamente minacciata. Stavolta, le sarebbe stato puntato un coltello e sarebbe stata trascinata via, mentre era in compagnia del fidanzato in un bar del centro storico. Il carnefice sarebbe stato un altro ragazzo (denunciato sempre per violenza sessuale), spalleggiato dalla madre, con l’obiettivo di convincerla a ritirare le accuse. Il tutto sarebbe stato confermato dalla legale della ragazza, la quale non ha potuto incontrare la sua assistita in quanto sarebbe stata immediatamente portata via da Palermo per motivi di sicurezza e trasferita in una località segreta.

Una situazione simile si è verificata nella stessa estate del 2023, quando la giovane, subito dopo lo stupro di gruppo, è stata trasferita in una comunità protetta. Dopo qualche settimana, aveva fatto rientro in città, ospitata da una zia.

Riguardo i fatti accaduti la scorsa estate, rimangono sempre 6 i ragazzi a processo per aver compiuto l’abominevole stupro di gruppo. Nello specifico, si tratta di: Angelo Flores, Gabriele Di Trapani, Cristian Barone, Christian Maronia, Samuele La Grassa e Elio Arnao.