Caivano, De Luca propone: “Ci vuole l’assedio militare per fermare i criminali!”

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Stupro parco verde De Luca
Dalla pagina Facebook del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca

Stupro parco verde De Luca: anche il presidente della regione Campania De Luca interviene sulla vicenda dello stupro di Caivano. Il governatore annuncia che ci sarà punto un ulteriore programma di interventi in zona. Inoltre, attacca il governo Meloni. In molti si chiedono perché in questi anni non ci siano stati interventi significativi nella zona.

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Stupro parco verde De Luca: “Si passi ai fatti”

Palermo stupro gruppo chatDopo la notizia dell’arrivo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Caivano, interviene il presidente della regione Campania De Luca. Il governatore, come al suo solito, non usa parole dolci e con poco pathos. Infatti, De Luca ha detto: “Non ne ho parlato prima per non unirmi al coro delle solidarietà pelose e insopportabili. Abbiamo fatto da supplenza ad altre istituzioni che non hanno fatto niente, ovvero il Comune e il governo nazionale sul fronte sicurezza. Ho ascoltato Giorgia Meloni, è apprezzabile ciò che dice, purché ovviamente ci sia la sostanza. La realtà in quella zona è maledettamente complessa e non c’è un solo intervento decisivo. Ha ragione il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi quando dice che c’è anche un problema culturale, un problema che riguarda i modelli trasmessi ai giovani di Caivano e non solo.” Non è un attacco diretto al governo Meloni, ma poco ci manca.

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Stupro parco verde De Luca: mancano gli interventi

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Dalla pagina Facebook della Regione Campania

Inoltre, è stato annunciato che domani la Regione avrà un incontro con il commissario di governo al comune di Caivano e con i dirigenti scolastici. In tale contesto verrà messo a punto un ulteriore programma di interventi in zona. I dati nella zona parlano chiaro, la criminalità c’è e lo attestano 223 arresti lo scorso 9 luglio e 408 denunciati nell’ultimo anno. Bisogna sottolineare, però, che la Regione non è stato in grado di cambiare molto. È pur vero che la sicurezza pubblica non spetta al governo regionale ma a quello cittadino e nazionale come detto da De Luca. Nonostante ciò, gli interventi sono stati minimi e gli eventi criminali sono in netto aumento. Troppo spesso si cercano scusanti nella burocrazia e nelle istituzioni superiori. De Luca, a dir vero, spesso ha scavalcato direttive nazionali o locali, perché non lo ha fatto anche in questo caso? Basti pensare alla pandemia.

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Stupro parco verde De Luca: attacco ai telefilm

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Dalla pagina Facebook del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca

E poi arrivano le parole veloci e pesanti contro le serie tv sulla criminalità ambientate a Napoli. De luca ha detto: “ Trasmissioni tv diseducative sulla camorra; una intera generazione che si veste come quelli dei telefilm, che parla come i protagonisti, che usa lo stesso gergo. È sconvolgente. Così come lo è il sesso sui social. Parliamo di giovanissimi che sono alle prese con immagini sconvolgenti, di famiglie a metà intimidite e a metà devastate. In tanti territori c’è dunque un problema culturale, ma dobbiamo dirci che sono problemi che richiedono tempi e generazioni intere. Serve l’assedio militare a Caivano, lì dove lo Stato non esiste. Come mandiamo i reparti militari nei luoghi di guerra, dobbiamo farlo anche lì; per un anno bisogna togliere l’aria che respirano ai delinquenti. Caivano è l’inferno in terra, lo Stato non c’è ma noi dobbiamo dare una risposta ai padri di famiglia”.

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