Stupro stazione, una donna diretta in un treno che l’avrebbe portata a Parigi è stata aggredita tre volte prima di essere raggiunta da una guardia giurata che ha dato l’allarme.
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Stupro stazione: la prima aggressione all’esterno
È successo nella stazione di Milano centrale. Una donna di origini marocchine era diretta al treno che l’avrebbe portata in Francia. La prima aggressione è avvenuta nei pressi dell’entrata, la donna è stata avvicinata ai giardinetti da un 27enne di origine marocchina. L’uomo si è avvicinato cercando di afferrarla e di portarla dietro i cespugli, abusando di lei. La donna di 36 anni è riuscita a divincolarsi e scappare. Nonostante le urla nessuno l’ha ascoltata e la donna è corsa dentro la stazione.
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Stupro stazione: la seconda aggressione alla donna
Una volta entrata in stazione l’incubo per la donna non è finito. La seconda aggressione sarebbe avvenuto alle 2.30 del mattino. La donna si trovava nella zona degli ascensori quando è stata aggredita nuovamente. Presumibilmente si sarebbe trattato dello stesso uomo che l’ava approcciata all’esterno. L’uomo avrebbe spinta nell’ascensore dove sarebbe avvenuta la seconda aggressione. La 36enne è riuscita a chiedere aiuto spingendo il bottone d’allarme dell’ascensore.
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Stupro stazione: l’arrivo della guardia giurata
Mentre arrivava una guardia giurata che è stato allertato dalle urla, la donna è stata nuovamente picchiata brutalmente mentre tentava di scappare. La Polizia è stata allertata alle 5.45 grazie all’allarme della guardia giurata. L’uomo era inizialmente riuscito a scappare, ma la Polizia dopo l’identikit e l’analisi delle telecamere di videosorveglianza ha fermato l’uomo che è stato portato al carcere di San Vittore. La donna invece ancora in stato di choc è stata portata all’ospedale Fatebenefratelli.































