Superbonus 110 bocciato, Draghi: “Ha triplicato i costi”. M5s: “Non parla a nome dei cittadini”

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Superbonus 110 bocciato per Draghi la proposta non è fattibile e provocherebbe solo ulteriori costi al Paese. Contrari diversi esponenti dei 5 stelle. Subito infatti si sono opposti. L’incentivo subirà però con ogni probabilità ulteriori proroghe. 

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Superbonus 110 bocciato da Draghi, le dichiarazioni in Consiglio Europeo 

Superbonus 110 bocciato, draghi gas russo, stato di emergenza draghi, draghi senato, sputnik draghi, tar Lazio scuola, obbligo vaccini sanitari, cashback sospeso, riforma giustizia processo penale dl green pass obbligatorioIl Superbonus 110 nasce come una misura di incentivazione per permettere interventi edilizi a costo zero per i cittadini. Incentivo introdotto con il decreto Rilancio 2020. Sin dai suoi albori però il superbonus non è stato esente dalle numerose polemiche in Parlamento. Dal 2020 l’incentivo ha ricevuto diversi sbarramenti e proroghe che non ne hanno permesso il suo effettivo utilizzo nel pratico. A consolidare lo scetticismo della maggioranza sul Superbonus è stato Draghi stesso. Nel suo ultimo intervento in Consiglio Europeo non ha riservato parole incoraggianti per la misura economica.

 “Il costo di efficientamento è più che triplicato grazie al 110%, i prezzi degli investimenti necessari per attuare le ristrutturazioni sono più che triplicati perché il 110% di per sé toglie l’incentivo alla trattativa sul prezzo”. Parole che sono state appoggia anche dal ministro dell’Economia Daniele Franco che ha definito l’incentivo come “una tra le più grandi truffe che la Repubblica abbia mai visto”. 

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Superbonus 110 bocciato: la dura replica del M5s 

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Foto dal profilo Facebook ufficiale di Mario Draghi

Le reazioni in Parlamento dopo le dichiarazioni del premier non si sono fatte attendere. Questa volte le critiche sono arrivate dagli esponenti del M5s. In particolare a parlare è stato il deputato Riccardo Fraccaro che in un intervista per Adnkronos ha rilasciato dure critiche al premier. Il premier Draghi ha detto: ‘Il superbonus non ci piace’ e che ‘siamo contrari’ alla misura. Mi chiedo: perché usa il plurale? Vuole spiegarci chi si oppone alla nostra misura?” Fraccaro sottolinea come Draghi nell’esprimere le sua critiche sull’incentivo non parli a nome dei cittadini italiani, ma invece guarda soltanto da una prospettiva economica e calcolatrice. “A difendere il superbonus sono intervenute le associazioni di costruttori, di ingegneri, di architetti, la Cna, forze politiche ambientaliste, i sindacati”. 

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Superbonus 110 bocciato: il futuro dell’incentivo 

superbonus 110 bocciato, operai, ascensore operaio mortoIl Superbonus 110, così chiamato per il 110% di detrazioni fiscali, tenderà mano mano a scalare. Il 110% sarà possibile fino a dicembre 2023. L’anno successivo la percentuale scenderà al 70%, per poi arrivare al 65% nel 2025. Ancor prima nel dicembre 2022 l’incentivo non sarà più possibile per persone fisiche su abitazioni unifamiliari. Saranno i condomini, organizzazioni private e pubbliche come ad esempio le scuole che potranno invece ancora usufruirne nel pratico fino al 2025. Si tratta di tanti piccole azioni e cambiamenti che nel pratico renderanno quasi nullo l’incentivo nel giro di un paio di anni. Dimezzando in questo modo i costi che lo Stato sta attualmente pagando. 

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