Tampone fai-da-te: parte in Veneto la sperimentazione dei nuovi test rapidi

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Regione Campania

Il Veneto farà da capofila nella sperimentazione del tampone fai-da-te. A partire da ieri, 16 novembre 2020, saranno testati circa 5000 kit di test per l’autodiagnosi. Saranno coinvolti alcuni laboratori di microbiologia veneti, guidati dall’unità di microbiologia e virologia di Treviso, diretta da Roberto Rigoli. Dopo il periodo di sperimentazione, i risultati saranno poi inviati all’ISS, cui spetta la validazione finale del test. Il governatore Luca Zaia ha, inoltre, mostrato le modalità d’uso di questo nuovo tampone rapido in un video su Facebook.

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Tampone fai da te: pro e contro

Tampone fai-da-teI tamponi fai-da-te costituirebbero una vera svolta nella lotta contro il Covid-19. Permetterebbero, infatti, di snellire i tempi e di alleggerire i costi, rendendo possibile lo screening di massa. Ciò determinerebbe sicuramente una migliore gestione della situazione d’emergenza sanitaria, soprattutto in caso di un picco di contagi.

Tuttavia ci sono ancora perplessità e dubbi circa la loro attendibilità. Il problema principale sarebbero i falsi negativi. La ricerca effettuata attraverso il tempone fai-da-te non è diretta al materiale genetico, come avviene con i tamponi molecolari. Essa riguarda le proteine superficiali del virus e quindi i risultati potrebbero essere meno affidabili.

Qualora l’ISS validasse i tamponi per l’autodiagnosi, questi saranno resi disponibili nelle farmacie ad un prezzo veramente basso (lo stesso governatore Zaia ha parlato di “pochi euro”).

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Tampone fai-da-te come un test di gravidanza

Tampone fai-da-te
Foto dalla Pagina Facebook ufficiale di Luca Zaia

Il governatore del Veneto Luca Zaia ha mostrato in un video in diretta sul suo profilo Facebook come si utilizza il nuovo tampone rapido. Queste le sue parole, estratte dalla video-dimostrazione:

“La scatola presenta quattro cose fondamentali: una saponetta, una provetta con il reagente dentro, un tampone e un sacchetto per la spazzatura. Una volta estratto il tamponcino dalla confezione, bisogna inserirlo in entrambe le narici ed effettuare cinque movimenti rotatori per narice. Si apre poi la provetta e vi si inserisce il tampone. Si strizza la provetta, che è morbida, in modo da poter strizzare il tampone all’interno. Poi si apre il beccuccio e si versano poche gocce nella scatola-tester. Occorrerà aspettare pochi minuti. Se si colorano due linee c’è la positività. Una sola linea, invece, indica la negatività”.

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