Terza vittima Genovese, lo sfogo in tv: “Sono stata chiusa e molestata”

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terza vittima genovese
Screenshot da Youtube

Spunta la terza vittima Genovese? Durante la trasmissione di Rai Due, Ore 14, la terza presunta vittima di Alberto Genovese rilascia un’intervista dove lancia delle pesanti accuse, sostenendo che sia stata molestata durante una festa a Ibiza.

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Terza vittima genovese: lo sfogo in tv

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Fonte Youtube

Ho partecipato a cinque feste – spiega la ragazza – che sono state organizzate nella sua Villa Lolita a Ibiza. Alle prime quattro non l’ho mai visto né conosciuto”. Ha poi aggiunto che “Solo alla quinta si è avvicinato a me”. In quell’occasione era in compagnia del suo ragazzo. Alberto Genovese l’avrebbe avvicinata trattandola come un’amica di vecchia data, spiegando che verso la fine della serata sarebbe diventata amica dell’imprenditore e della sua fidanzata.

Verso la fine della serata eravamo rimasti solo io, il mio ragazzo e loro due. Ci siamo spostati in un’altra stanza. Successivamente il mio ragazzo è uscito per rispondere a una chiamata”. Sarebbe stato quello il momento in cui, secondo la ventottenne, Genovese avrebbe chiuso la porta a chiave. “Abbiamo cominciato a ballare, e solo in quel momento Genovese ha cominciato a toccarmi e spogliarmi, togliendomi la maglietta e tirandomi giù i pantaloni”.

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La lotta della presunta terza vittima Genovese

terza vittima genovese
Foto dai profili Facebook ufficiali

Non appena mi sono resa conto di quanto stava accadendo, ho cercato di chiedere aiuto alla ragazza dell’imprenditore”, ha raccontato la ventottenne. “Ti prego, aiutami”, avrebbe supplicato, ma da parte della donna non ci sarebbe stata alcuna reazione. Genovese avrebbe continuato a toccarla fino a quando poi non le ha buttate sul letto. “Non sapevo come comportarmi, anche perché ero molto spaventata. Lui continuava ad assumere droghe e stava cambiando atteggiamento. Ha tentato in tutti i modi di afferrarmi. C’è stata una semi-lotta”.

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La fuga in bagno

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Screenshot da Youtube

Il racconto della ragazza continua: “Ad un certo punto con una scusa sono riuscita ad andare in bagno e avendo il telefonino con me ho chiesto aiuto. Al rientro della stanza Genovese ha notato il cellulare ed era molto contrariato in volto. Mi ha spinta fuori come se fossi un cane”. Tra l’altro, sarebbe stata messa alla porta Mezza nuda e senza scarpe”.

Sempre durante il corso della trasmissione, la ragazza ha spiegato che non ha denunciato l’accaduto per paura. “Lui è un uomo molto potente e ricco. E la vergogna è stata anche tanta. In molti pensano che queste cose accadono in queste feste, ma non è così”. La ragazza ha anche sostenuto che non c’è giustificazione per quello che ha fatto: “Non voglio che si dica che la droga lo abbia confuso o che la fidanzata non ci fosse e non si sapesse. Lei era molto succube di lui. Genovese è un tipo molto potente. Può darti tutto e toglierti tutto”.

Infine, la ventottenne ha raccontato delle lussuose feste di Villa Lolita: “Ho visto i famosi piatti di droga nella camera di Genovese e in altri punti della casa. C’erano sempre delle zone predisposte per chi le voleva assumere. Ognuno era libero di fare ciò che voleva”. 

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