Tesoro trovato in una balena: 35 pescatori in Yemen diventano milionari!

0
213
Tesoro balena pescatori,

Tesoro balena pescatori, tre parole che formano il racconto di una storia incredibile! Accade tutto nelle acque del Golfo di Aden dove un capodoglio galleggia privo di vita. Gli uomini di mare dunque si avvicinano per poi portarlo sulla terra ferma. Sono ben consci che quell’animale potrebbe fruttare bene sul mercato. Contattano così altri 70 pescatori per farsi dare una mano. Una volta arrivati a terra ed aperto l’animale, al suo interno, trovano “l’oro galleggiante”. L’ambra grigia, un prodotto tanto raro quanto costoso, che sul mercato vale 50mila dollari al chilo. Il capodoglio ne conteneva una quantità tale da superare il milione di dollari.

Ti consigliamo come approfondimento – Recuperata una balena spiaggiata a Sorrento: è la seconda in pochi giorni

Tesoro balena pescatori: il ritrovamento del capodoglio e l’oro galleggiante

Tesoro balena pescatori,Come ogni mattina i pescatori dello Yemen avevano intrapreso il loro tragitto quotidiano.  Tuttavia, a differenza degli altri giorni, quella mattina i pescatori avvistano qualcosa di diverso. Si tratta di un grande animale, un capodoglio. Quest’ultimo emana un odore sgradevole, particolarità che spinge subito i 35 uomini nel portarlo sulla terraferma. Di fatto “l’oro galleggiante”, ovvero l’ambra grigia, non è altro che il rigurgito del capodoglio. Tuttavia la possibilità di trovare l’ambra grigia all’interno dell’animale varia dall’1% al 5%. Motivo per cui risulterà ancora più incredibile il ritrovamento di una quantità così grande all’interno dell’animale. Si stima infatti che quest’ultimo contenesse ambra grigia per un valore di 1,5 milioni di dollari. Una cifra che, in Yemen, può cambiare la vita anche se divisa per 35 o più pescatori.

Ti consigliamo come approfondimento – Van Gogh e il tesoro nascosto: sensazionale ritrovamento a Londra

Tesoro balena pescatori: il racconto dei protagonisti e la reazione del villaggio

Tesoro balena pescatori,Il racconto dei 35 pescatori ha dell’incredibile, sembra quasi una favola. “Quella puzza ci ha fatto sospettare che avesse all’interno qualcosa di particolare”. Dichiarano i protagonisti del fortunato evento. “È stato come se, improvvisamente, un sogno incredibile fosse diventato realtà”. Un sogno che però non si è limitato a quei soli 35 uomini. Lì dove la povertà è vissuta tutti i giorni, la solidarietà è all’ordine del giorno. Infatti a tutti coloro che hanno partecipato “all’impresa” è spettata una percentuale del guadagno. Altri 70 pescatori quindi godranno del bacio della dea bendata. Così come ne godranno anche i cittadini del villaggio di Al-Khaisah. Anche a loro infatti verrà donata una parte di quel tesoro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

5 × 4 =