Concorso di Polizia Municipale: richiesto test di gravidanza alle donne

0
126
Test gravidanza concorso polizia
Dalla pagina Facebook della Polizia Municipale di Torino

Test gravidanza concorso polizia: tra le richieste di un concorso per la polizia municipale richiesto il test di gravidanza negativo. La richiesta è avvenuta per partecipare al concorso di polizia municipale in due comuni in provincia di Torino. La richiesta è stata ritenuta illegittima e discriminatoria.

Ti consigliamo come approfondimento-Pregiudizi e parità di genere: in aumento gli stereotipi

Test gravidanza concorso polizia: richiesta discriminatoria

concorsoIn un concorso pubblico per la selezione di agenti di polizia locale è stata richiesto alle aspiranti donne un test anomalo. Infatti, alle aspiranti donne è stato richiesto di presentare un test di gravidanza negativo. Una richiesta discriminatoria e sessista. La notizia ha scatenato, ovviamente, i sindacati e le organizzazioni femministe, ma non solo. Infatti, in merito alla vicenda è intervenuta la dirigente nazionale del sindacato Csa di polizia locale, Loredana Cristino. Quest’ultima ha affermato: “Chiedere a una candidata per un posto di vigile urbano il test di gravidanza è discriminatorio.” Nelle prossime ore lo stesso sindacato presenterà un esposto alla Procura di Torino riguardo la vicenda. Il test di gravidanza è da presentare prima di svolgere la prova atletica. La prova atletica consiste nel correre 1km in sei minuti e mezzo. Secondo gli organizzatori sarebbe, quindi, lecito sapere se le aspiranti sono incinte. Un atto davvero discriminatorio e sessista.

Ti consigliamo come approfondimento-Giornata contro la violenza sulle donne: la strage del silenzio in Italia

Test gravidanza concorso polizia: richiesta illegittima

concorso docenti stemIn merito alla vicenda, alquanto assurda, è intervenuto l’avvocato Vittorio Barosio, esperto di diritto amministrativo. Barosio ha detto: “Il bando non assegna agli aspiranti vigili funzioni tali da richiedere come requisito di ammissione al concorso una prova di efficienza fisica consistente nel poter correre 1.000 metri, e per di più in un tempo limitato. Mi pare quindi che la fissazione di questo requisito non sia legittima”. Si attendono nelle prossime ore ulteriori polemiche, legittime, e alcuni esposti alla Procura, oltre al già citato del sindacato. Infatti, sembra davvero allucinante che vengano fatte tali richieste. Le discriminazioni in Italia nei confronti delle donne sono troppe. Le violenze contro le donne sono anche queste. Non è possibile che ci siano ancora affermazioni e richieste del genere. Non serve fare leggi a favore della parità dei sessi e non applicarle, oppure farlo a piacimento.

Ti consigliamo come approfondimento-Vergogna a Napoli: azienda chiede foto in costume da bagno per un lavoro

Test gravidanza concorso polizia: ma quale parità di genere?

Concorso allievi agenti Polizia Penitenziaria 2022Se si analizzano i dati dell’occupazione femminile in Italia si scopre che una donna su due lavoro. Dal 2020 l’occupazione femminile è calata del 49%. Ma come è possibile? Troppo spesso le discriminazioni, come in questo caso, portano a non cercare lavoro o a seguito di violenze ad abbandonarlo. Non è concepibile che nel 2022 dobbiamo assistere a richieste del genere. Ognuno, uomo o donna, deve avere gli stessi diritti e poter ambire a qualsiasi posto di lavoro. In Italia, purtroppo, nonostante i tanti slogan e le tante leggi erogate, non succede. Basti pensare alle polemica scatenata dalle parole dell’imprenditrice Elisabetta Franchi di qualche giorno fa. Si resta allibiti quando si leggono tali notizie. Oppure si pensi alla proposta indecente di uno studio che chiese alle aspiranti segretarie foto in bikini. Nella società di oggi non devono verificarsi questi atti discriminatori e, perdonatemi il termine, schifosi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

diciotto + venti =