Ticket ingresso Venezia al via da oggi, 18 aprile 2025. È ufficialmente partita la seconda sperimentazione del contributo di accesso alla città lagunare. Una misura pensata per gestire l’overtourism e disincentivare il turismo “mordi e fuggi”. Il biglietto, obbligatorio in 54 giornate fino al 27 luglio, si applica ai visitatori giornalieri che entrano nella Città Antica dalle 8:30 alle 16:00. Il costo base è di 5 euro, ma chi prenota nei tre giorni precedenti la visita pagherà 10 euro, incentivando così una pianificazione anticipata. L’obiettivo è ridurre l’afflusso nelle giornate di punta, preservando il patrimonio storico e migliorando la vivibilità per i residenti. La prenotazione avviene tramite la piattaforma online ufficiale. Si ottiene così un QR code da esibire in caso di controlli.
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Ticket ingresso Venezia al via: chi deve pagare e chi è esentato
Ticket ingresso Venezia al via con regole chiare. Il contributo è richiesto ai turisti over 14 che visitano la città senza pernottare. Chi soggiorna in strutture ricettive paga solo la tassa di soggiorno. Esentati dal pagamento, ma tenuti a registrarsi, sono i residenti in Veneto, i lavoratori, gli studenti, i parenti fino al terzo grado di residenti e chi visita amici a Venezia. Non devono né pagare né registrarsi i nati a Venezia, i minori di 14 anni, le persone con disabilità e i loro accompagnatori. Il sistema non si applica alle isole minori come Murano, Burano o il Lido. Né a chi transita per Piazzale Roma, Tronchetto o la Stazione Marittima senza accedere al centro storico. Le sanzioni per chi non rispetta le regole vanno da 50 a 300 euro, con possibili denunce per dichiarazioni false.Ti consigliamo come approfondimento – Fuochi d’artificio cadono sulla gente durante una sagra: persone ferite e tanta paura a Venezia
Come funziona la prenotazione del ticket per Venezia
La prenotazione del ticket ingresso Venezia è semplice e digitale. Bisogna accedere al portale ufficiale, selezionare la data della visita, inserire i dati personali e procedere al pagamento tramite carta di credito o PayPal. Una volta completata la transazione, si riceve un QR code nominativo. Valido per l’intera giornata, da mostrare in caso di controlli effettuati da personale autorizzato. La piattaforma, multilingue e accessibile anche tramite SPID, CIE o CNS, permette di prenotare per gruppi o richiedere esenzioni per le categorie previste. Non sono previsti punti di pagamento fisici in città, rendendo la prenotazione online obbligatoria. Il sistema mira a semplificare i controlli e a garantire un’esperienza fluida per i visitatori. Non vi saranno tornelli o barriere fisiche.Ti consigliamo come approfondimento – Ingoia delle noccioline e muore soffocato: tragedia per un camionista a Venezia
Perché il ticket è una svolta per Venezia?
L’introduzione del ticket ingresso Venezia rappresenta un passo innovativo per una delle città più visitate al mondo. Venezia, ogni anno, accoglie milioni di turisti. Le 54 giornate di applicazione nel 2025, rispetto alle 29 del 2024, coprono ponti e weekend primaverili ed estivi, periodi di massima affluenza. La misura non punta a fare cassa. Mira a regolare i flussi turistici, proteggendo il fragile ecosistema lagunare e migliorando la qualità della vita dei residenti. Nonostante alcune critiche, Venezia è la prima città al mondo a sperimentare un sistema di accesso su prenotazione. Un modello che potrebbe ispirare altre destinazioni fragili. Prenotare in anticipo non solo aiuta a risparmiare, ma contribuisce a preservare la bellezza unica di questa meraviglia italiana.

























