Tigri: una specie in via d’estinzione. I drammatici dati dal Word Tiger Day

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Il 29 luglio si è tenuta la Giornata mondiale dedicata alla tutela delle tigri. Felino misterioso e affascinante, ormai, potremmo dire, in via di estinzione. Sembrerebbe infatti che in libertà restino solo 3890 esemplari. Ciò nonostante, l’opera di devastazione della specia tenuta dai bracconieri a caccia continua. Il numero delle tigri sul nostro pianeta potrebbe scendere drasticamente, nonostante gli avvertimenti e le iniziative di alcuni governi e delle organizzazioni ambientaliste.

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Tigri, le iniziative degli ambientalisti

tigriRegina della giungla, simbolo di forza e potenza. La tigre è stata spesso la protagonista di varie leggende di tutti i popoli che l’hanno vista solcare il proprio territorio. Eppure, dopo essere stata venerata per decenni, è ormai dallo scorso secolo che è a rischio di estinzione.

Gli esemplari rimasti sono pochissimi: quasi il 95% delle tigri selvatiche è stato ucciso. Nonostante gli allarmi degli ambientalisti, dei governi locali, continuano le battute di caccia e il felino continua a essere venduto ai mercati neri africani. Ossa, pelliccia, denti e addirittura le carcasse dell’animale vengono utilizzati, in particolar modo nel campo della medicina tradizionale orientale.

E pensare che a inizio dello scorso secolo c’erano circa 100mila esemplari di tigri sul nostro pianeta. Ormai quasi in via di estinzione, è possibile trovare le tigri in Nepal, India, Bangladesh, Russia, Bhutan, Cina, Myanmar, Malesia, Thailandia, Indonesia, Cambogia, Laos e Vietnam. Anche in questi luoghi, però sono all’ordine del giorno le notizie di battute di caccia, specie nel Vietnam, ultima zona in cui poche settimane fa, si è verificato un nuovo episodio di uccisione.

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I progetti in campo

tigriSono varie le iniziative messe in atto da diverse associazioni:

  • SMART (Spatial Monitoring and Reporting Tool), che vuole una sorveglianza territoriale che sia di supporto ai biologi e alle guardie nel monitoraggio sugli animali. Allontanare la tigre dall’estinzione è ancora un obiettivo lontano. Il commercio di queste specie selvatiche infatti, fattura circa 23 miliardi di dollari l’anno illegalmente sul mercato nero. Una tigre può valere fino 150 mila dollari;
  • WWF (World Wildlife Fund), che vuole raddoppiare sforzi e investimenti per la protezione e la gestione di 13 zone per la riproduzione e conservazione delle tigri. Già dal 2010 inoltre è attiva la sfida proposta dal WWF, ovvero raddoppiare il numero di tigri entro il 2022. Sfida difficile, che richiede sia impegni economici e soprattutto l’impegno dei paesi che le ospitano.

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Perché avere una giornata dedicata al felino?

tigriLa giornata mondiale della tigre mette in evidenza due punti:

  • La loro situazione, il pericolo che corrono;
  • Le sfida e le iniziative che potrebbero salvarla.

La collaborazione tra il governo dei paesi coinvolti e le organizzazioni ambientaliste è di forte importanza. Il Nepal e l’India, ad esempio, si sono mobilitati per contrastare il commercio illegale delle tigri, aiutando circa il 19% dei felini.

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