Tikker, ogni minuto è prezioso: l’orologio che segna l’ora della morte

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Tikker è un orologio del tutto singolare che – a differenza degli altri – non segna il tempo che scorre, ma quello che resta da vivere. L’incredibile invenzione dello svedese Fredrik Colting – insieme al designer Gustaf Wollin e all’esperta di marketing Rebecca De Rosa – risale al 2013, per poi entrare effettivamente in commercio nel 2014. L’intento di Tikker, dal richiamo fortemente “filosofico”, è quello di far presente al possessore che ogni minuto può essere prezioso e in quanto tale va vissuto appieno. In altre parole: ci comporteremmo diversamente se sapessimo quanto tempo ci separa dal giorno della nostra morte? Può un orologio sapere quando avverrà?

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Tikker, l’orologio della morte: come funziona

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Dal sito ufficiale mytikker.com

Tikker riesce a prevedere sommariamente quanto tempo ci resta da vivere attraverso una serie di domande mirate e alcuni calcoli matematici. Per dare inizio al conto alla rovescia bisogna rispondere al questionario e fornire i seguenti dati:

  • Storia clinica del diretto interessato e di tutta la famiglia. In questo modo l’orologio saprà calcolare la probabilità di malattie croniche, allergie o altre patologie prevedibili;
  • Stile di vita e abitudini quotidiane. Attraverso queste informazioni, Tikker dedurrà se il suo possessore è un fumatore, se fa uso di alcool, se pratica o meno attività fisica e – inevitabilmente – trarrà le sue conseguenze;
  • Peso corporeo rapportato all’altezza.

Rielaborando i dati, l’orologio esegue una semplice sottrazione con l’età dell’interessato per ottenere definitivamente la data di morte. Da quel momento in poi comincerà il conto alla rovescia.

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Tikker: mission e vision dell’inventore

Viaggio nel tempo tikkerL’idea di creare Tikker è venuta a Colting dopo la morte di suo nonno. L’evento ha scosso non poco l’inventore, portandolo a riflettere sulla caducità della vita e sull’importanza di viverne ogni istante. Se tutti sviluppassero una maggiore consapevolezza sulla morte durante la vita si farebbero sicuramente scelte e azioni migliori. Ecco in sostanza il concept alla base dell’idea, chiarito dallo stesso Colting: “La vita di ognuno di noi ha una data di scadenza. Anche se magari si tende a evitare l’argomento, la morte non è certo una sorpresa per nessuno. Ma se questa non è negoziabile, la vita invece lo è. Ecco perché dobbiamo imparare ad amarla e a cogliere ogni attimo, seguendo il nostro cuore”.

Se dunque da un lato Tikker non può predire in maniera specifica l’ora biologica della morte – in quanto è bene far presente che non si basa su alcun fondamento scientifico – dall’altro può almeno “evitare” quella dello spirito, di certo non meno importante.

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Altri dettagli su Tikker

tikkerTikker può essere in realtà utilizzato anche come un normale orologio da polso. Difatti, nella striscia in basso al sinistro countdown, segna anche la data e l’ora locali. Quanto costa ricordarsi ogni giorno della propria morte? L’orologio è in vendita a 59 dollari, all’incirca 43 euro.

Del resto, Tikker può svolgere anche altre funzioni. La maggior parte dei clienti che lo acquistano lo sfruttano infatti per fissare un obiettivo – come ad esempio una dieta o il termine di consegna di un lavoro – e impostano il countdown sulla data prefissata. Al termine di ogni “sfida” può essere ovviamente reimpostato per una nuova scadenza… Sempre che ci sia ancora tempo.

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