Tiziana Cantone video ripostato su un sito adatto solo ed esclusivamente a un pubblico maturo. A sottostare il filmato, una descrizione di poche righe che suscita orrore. Lo scorso anno è stata ordinata la riesumazione del corpo della donna, che ancora non trova pace. È stato ipotizzato il reato di omicidio contro ignoti in seguito a un ritrovamento particolare.
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Tiziana Cantone video tornato online: la descrizione shock
Sembrava chiusa, la triste storia di Tiziana Cantone. Quella ragazza di soli trentuno anni morta perché vittima di revenge porn quasi sei anni fa. Il giorno del suo decesso risale infatti al 13 settembre 2016. Un vero e proprio caso mediatico di cui si torna a parlare oggi. Ci troviamo difatti dinanzi a una grande novità – ma questo termine va maneggiato con le pinze. Si tratta di un ritrovamento al negativo. Lo avrete sicuramente letto dal titolo: sul web è stato ritrovato un video con protagonista Tiziana Cantone. Parevano essere stati cancellati tutti, e invece un ignoto se ne è appropriato e lo ha ripostato. Nella descrizione un messaggio scioccante in lingua inglese. Recita così: “Il video trapelato della defunta Tiziana, che si è suicidata dopo che il suo video è stato diffuso su internet. Sono stati tutti rimossi, fino ad ora! Goditi il filmato!”
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Tiziana Cantone video, la storia: un cadavere riesumato e una madre incredula
Sin dall’inizio di questa storia si è andati in un’unica direzione: si è trattato di un suicidio. Tiziana Cantone non ha saputo contenere il sentimento di umiliazione e ha deciso di farla finita. Una scelta drastica che ha portato a conseguenze ancora più tristi. Se non fosse per un dettaglio: sua madre non ha mai creduto a questa tesi. Ci ha visto giusto? Questo ancora non lo sappiamo. Sappiamo solo che c’è qualcosa che non torna. Sul collo di Tiziana sono state trovate evidenti tracce di strangolamento. Un gesto che non può aver compiuto da sola. Poi un taglietto di circa due centimetri e delle tracce di DNA sulla pashmina stretta intorno al collo della ragazza, appartenenti a due uomini.
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Revenge porn: il reato della vendetta
Quello del revenge porn è un argomento affrontato frequentemente – purtroppo, aggiungiamo. Non è solo una cattiveria, attuata in particolar modo da chi cova del risentimento nei confronti della persona protagonista del video. È un vero e proprio reato consistente nella diffusione di immagini o filmati hard senza il consenso del soggetto ritratto. Spesso a fine ricattatorio, ma c’è chi è proprietario di una vera e propria catena degli orrori nel deep web. Oppure in canali più accessibili, come quelli appartenenti alla piattaforma Telegram. Come quegli uomini e quelle donne che colpiscono i minorenni, obbligandoli a compiere gesti oltre il limite del pensabile. Il revenge porn, però, può trovare vita anche ‘nel mondo reale’. È il caso, per esempio, di un diciassettenne salernitano: tappezzò la città con immagini spinte ritraenti la sua ex fidanzata, una tredicenne. Allo scopo di umiliarla.
































