Contro il tumore al seno basta un’iniezione: rivoluzione al Pascale di Napoli

Somministrata per la prima volta al mondo una terapia in grado di “sciogliere” il cancro alla mammella

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All’Istituto Nazionale Tumori IRCCS di Napoli “Fondazione G. Pascale”, una delle eccellenze della sanità italiana, si fa un grande passo avanti nel trattamento del tumore al seno. Si tratta di una cura sperimentale che può letteralmente sciogliere questo tipo di tumore. Viene somministrata come terapia preparatoria e consiste in un mix farmacologico di due anticorpi monoclonali. È una paziente ricoverata nella struttura campana a ricevere per prima il trattamento. Lo stesso Michelino De Laurentiis, direttore di oncologia senologica del Pascale, ha guidato la troupe di oncologi nella pionieristica operazione di infusione dei due anticorpi.

Tumore al seno: la cura sperimentale del Pascale è specifica e mirata

tumoreIl trattamento consiste nella somministrazione via endovenosa di una combinazione di due anticorpi, il  Trastuzumab e Pertuzumab, che vengono iniettati in un’unica soluzione sottocutanea. “È il trattamento più efficace nella terapia preoperatoria del tumore al seno ‘HER2 positivo” spiega il Professor De Laurentiis. La cura è dunque mirata a uno specifico tipo di cancro alla mammella: “HER2 positivo”. Si tratta di un tumore che presenta molti recettori del tipo 2 del fattore di crescita epidermico umano. HER2 è infatti un recettore che consente la produzione di proteine per la crescita e il differenziamento cellulare. La sua espressione risulta amplificata dal 25 al 30 per cento nei casi di carcinomi primari della mammella.

Delle 56.000 donne che si ammalano in Italia di cancro al seno ogni anno, ben 10.000 sono colpite da questa forma. La nuova cura sperimentale è in grado di ridurre la massa tumorale del 95% dei casi, nel 70-80% la elimina completamente.

La cura sperimentale è somministrabile solo nell’ambito di protocolli sperimentalitumore

In Italia la combinazione dei due farmaci non è ancora rimborsabile dal Sistema Sanitario Nazionale. Il trattamento risulta somministrabile soltanto nell’ambito di protocolli sperimentali, reperibili in pochi centri altamente specializzati. Tra questi il Pascale di Napoli nell’ambito del protocollo ‘Federica’ che permette la somministrazione della cura in maniera veloce (pochi minuti) ed efficace. Questo protocollo ha contribuito positivamente sulla crescita dell’offerta terapeutica per il cancro al seno. Negli ultimi anni ci sono stati grandi risultati per l’eccellenza napoletana. Il Pascale vanta ben 60 protocolli terapeutici innovativi coordinati dal Direttor De Laurentiis. È il Professore stesso ad affermare con fierezza: “Il livello di ricerca del Pascale ha raggiunto consolidamento e riconoscimento mondiali”.

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