Uccide tutta la famiglia: “Mi sentivo un estraneo. Ci pensavo da un po’”

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Uccide famiglia poi chiama la polizia e si denuncia. Continuano le indagini sulla strade familiare avvenuta nel milanese. Interrogato il 17enne che ha confessato.

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Uccide famiglia: le coltellate al fratello e poi ai genitori 

Omicidio Vetralla, matias bimbo ucciso, davide paitoni, Napoli madre uccisa, brescia donna tagliata, uccide famiglia Secondo la prima ricostruzione del pluriomicidio, il primo ad essere stato assassinato è il fratellino del colpevole. Il ragazzino di 12 anni è stato ritrovato nel suo letto con diverse decine di coltellate. Con ogni probabilità il piccolo stava già dormendo quando è stato raggiunto dalle coltellate del fratello più grande. I genitori invece sono stati trovati sul pavimento anche loro stavano con ogni probabilità per mettersi a letto. Succede a Paderno Dugnano, nella provincia milanese.

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Uccide famiglia: la confessione a telefono 

Avellino omicidio chat, uccide famiglia La prima conferma che il colpevole fosse stato il 17enne è arrivata dallo stesso ragazzo che dopo aver ucciso la famiglia ha chiamato la Polizia. “Ho ucciso il papà, la mamma e mio fratello. Ho fatto tutto da solo”. All’arrivo degli agenti la conferma, il ragazzo ha aperto la porta e ha mostrato alla Polizia dove fossero i corpi dei familiari. 

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Uccide famiglia: l’interrogatorio 

omicidio avellino mamma, uccide famiglia Le indagini sono appena iniziate, seppur sia evidente che il 17enne sia il colpevole, gli agenti cercano di ricostruire la dinamica dell’omicidio. In particolare si indaga sulla dinamica familiare. L’intento tramite interrogatori di conoscenti e familiari è di analizzare un possibile movente. Trasportato al carcere di Beccaria, il ragazzo è stato sentito di nuovo. Mi sentivo un corpo estraneo. Ci pensavo da un po’”.