Uccise il padre violento: Alex Pompa condannato a 6 anni

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Uccise padre violento
Fonte: Youtube

Uccise padre violento. Alex Pompa era stato assolto in primo grado per leggittima difesa ma in appello arriva la condanna a 6 anni e 2 mesi di reclusione. Alex aveva ucciso a coltellate suo padre il 30 aprile 2020 dopo l’ennesima lite in famiglia.

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Uccise padre violento: assolto in primo grado ma condannato a 6 anni in appello

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Uccise padre violento. Alex Pampa in primo grado di giudizio era stato assolto per leggittima difesa. Il ragazzo il 20 aprile 2020 aveva ucciso a coltellate suo padre dopo l’ennesima lite in famiglia. La corte d’Appello oggi ribalta il primo grado di giudizio chiedendo 6 anni e 2 mesi di reclusione per il giovane. Inizialmente però la richiesta del pg Alessandro Aghemo era stata ben più alta, si parlava di 14 anni di galera ma la corte ha modificato la richiesta iniziale attribuendo ad Alex delle attenuanti. Intanto i giudici hanno disposto la trasmissione degli atti in Procura affinché vengano valutate anche le testimonianze della madre e del fratello dell’imputato. Ricordiamo che il padre del ragazzo era un violento e che in più di un occasione s’era reso protagonista di vessazioni e scoppi d’ira furibondi contro la famiglia.

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Cosa accadde quel 20 aprile 2020?

brescia donna tagliata, Uccise padre violentoLa storia che ha visto come protagonisti la famiglia Pompa inizia con una telefonata di Alex ai carabinieri. “Ho ucciso mio padre”. La chiamata alle forze dell’ordine venne effettuata subito dopo che il giovane aveva accoltellato 34 volte con 6 coltelli diversi Giuseppe Pompa. Il motivo? L’ennesima e pesantissima lite familiare. Quel giorno Giuseppe avrebbe seguito e spiato sua moglie a lavoro. Sarebbe andato su tutte le furie vedendo che un collega le poggiava una mano sulla spalla. A quel punto, accecato dalla gelosia, avrebbe iniziato a tartassarla di telefonato. Rientrata a casa la donna avrebbe subito l’aggressione del marito.  Giusepe si sarebbe avventato per primo al cassetto dei coltelli. “Sembrava indemoniato” hanno raccontato Alex e suo fratello Loris. I due fratelli quel giorno erano convinti che il padre li avrebbe ammazzati tutti se Alex non fosse intervenuto.