Udienza caso Giulia Tramontano, il medico legale: “Giulia sbattuta a terra e accoltellata alla gola per non urlare!”

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Udienza oggi caso Giulia Tramontano rivela dettagli scioccanti: il medico legale evidenzia 37 lesioni mortali, causate da un coltello affilato. Il corpo bruciato e avvolto in sacchi dei rifiuti, indicano un omicidio brutale. Presenza di veleno per topi nel corpo conferma una somministrazione prolungata.

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Udienza oggi caso Giulia Tramontano: dettagli scioccanti

pulizia covid-19 calabria autodichiarazione, concorso cancellieri esperti decreto legge pasqua, riforma giustizia processo penale, processo clan mascitelli reddito cittadinanza, cina magistrato robot, polizia protesta pensioniL’udienza di oggi sul caso di Giulia Tramontano ha portato a galla ulteriori dettagli scioccanti. La difesa e l’accusa hanno interrogato i medici responsabili dell’autopsia e delle analisi tossicologiche. È stata aperta una finestra sull’orrore del delitto e sulle sue intricatissime dinamiche processuali. Una particolarità di questa udienza è stata l’assenza dei familiari di Giulia. Questi hanno scelto di non assistere per evitare di essere sottoposti a immagini cruente. Tuttavia, lo scenario si è fatto ancora più angosciante con la proiezione delle immagini del cadavere della giovane e le foto dell’autopsia. La giovane donna è stata rinvenuta in un sacco dei rifiuti accanto a dei cespugli. Di fronte alla crudezza di tali prove, è stato deciso di procedere a porte chiuse. L’avvocato della difesa, Giulia Gerardini, ha anticipato l’intensità del materiale visivo, già visionato in precedenza. È stata preparata una testimonianza psicologica e psichiatrica, indicando la complessità emotiva del processo.

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Udienza oggi caso Giulia Tramontano: cause del decesso

omicidio Giulia tramontano, impagnatiello mamma telecamere, giulia tramontano autopsia, giulia tramontano autopsia, impagnatiello veleno, giulia tramontano baby showerIntanto, il padre di Giulia, Franco Tramontano, ha espresso il desiderio di giustizia per la figlia e il nipotino Thiago. Mentre la madre Loredana Femiano e il fratello Mario hanno condiviso messaggi commoventi sui social media. Durante l’udienza, l’avvocato della famiglia ha richiesto il dissequestro degli effetti personali e dei documenti di Giulia rinvenuti con il cadavere. Tale richiesta è stata accolta dai giudici. Tra i testimoni chiave, il dottor Nicola Galante, medico che ha eseguito l’autopsia, ha fornito una testimonianza scioccante. Il legale ha dichiarato: “Abbiamo identificato 37 lesioni, alcune provocate da un’arma bianca affilata”. La causa del decesso è stata una grave emorragia dovuta alle lesioni vascolari. Il colpevole ha usato un coltello affilato ma non bitagliente.

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Udienza oggi caso Giulia Tramontano: eccessiva brutalità

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Fonte: Facebook

Il corpo di Giulia è stato ritrovato bruciato e avvolto in sacchi della spazzatura, con segni evidenti di carbonizzazione. Il feto è morto successivamente alla madre per mancanza di apporto di sangue. Nel feto sono state trovate sostanza velenosa nell’organismo, indicando una somministrazione prolungata e persistente. Il tossicologo Mauro Minoli ha confermato la presenza di veleno per topi nel corpo di Giulia e del feto. Sono state precisate che le dosi trovate erano indicative di un’intossicazione prolungata per almeno due mesi prima della morte. La giornata è stata segnata da una testimonianza raccapricciante, ossia quella del medico legale Andrea Gentilomo. Questi ha evidenziato le lesioni mortali sul corpo di Giulia, tra cui una coltellata alla laringe che le avrebbe impedito di gridare. La testimonianza dei medici ha gettato nuova luce sul caso, rivelando dettagli angoscianti e mettendo in evidenza la brutalità del crimine commesso.