Ufo, ecco le prove degli avvistamenti: Pentagono autorizza la divulgazione

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Il Pentagono ha autorizzato la divulgazione di tre video di avvistamenti Ufo. Il primo risale al 2004, gli altri due al 2015. Sono stati filmati dalle telecamere di aerei da caccia. Si tratta di oggetti non identificati che fanno pensare subito ad alieni e navicelle, ma per ora nulla è certo.

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Avvistamenti Ufo: siamo soli nell’universo?

ufoNei video resi disponibili si possono vedere degli oggetti dalla forma circolare e allungata. In uno dei filmati si può notare il presunto Ufo spostarsi così velocemente che il pilota ha dovuto utilizzare l’inquadramento automatico per seguirlo. In un altro, invece, è possibile vedere l’oggetto non identificato sopra le nuvole. Il pilota, notando un’intensa scia, valuta la presenza di drone. Nonostante l’aggetto voli controvento non perde la sua velocità.

I video erano stati già pubblicati in via non ufficiale nel 2007 e nel 2017. I funzionari americani hanno spiegato che la decisione di diffonderli ufficialmente adesso risponde ai dubbi dell’opinione pubblica sulla veridicità dei video. Dopo ponderate considerazioni, la Difesa americana ha stabilito che le immagini non avrebbero recato pregiudizio alle indagini sugli Ufo. 

Fantascienza o realtà?

ufoIl termine UFO (Unidentified Flying Object) -in italiano OVNI (Oggetto Volante Non Identificato) – è stato sostituito da acronimi moderni e più adatti come:

  • UAP (Unidentified Aerial/Aerospace Phenomena) – fenomeno aereo non identificato;
  • UAV (Unidentified Aerial/Aerospace Vehicle) – veicolo aereo/aerospaziale non identificato;
  • AAP (Anomalous Aerial/Aerospace Phenomena) – fenomeno aereo/aerospaziale anomalo;
  • AAV (Anomalous Aerial/Aerospace Vehicle) – veicolo aereo/aerospaziale anomalo.

Negli Stati Uniti si è costituito un gruppo di ricercatori indipendenti denominato SCU (Scientific Coalition for Uap). Ne fanno parte scienziati, ex militati dell’aviazione e personale delle forze dell’ordine. Di recente ha tenuto un congresso pubblico il cui esito è stato una perizia di 276 pagine. Il documento si basa sulle immagini catturate dal sistema d’inquadramento automatico dei bersagli ATFLIR (Advanced Targeting Forward-Looking Infrared), solitamente montato sui caccia della Marina degli Stati Uniti. Le indagini avrebbero constatato l’esistenza di oggetti non identificati, dimostrandone la superiorità tecnica rispetto ai nostri mezzi attuali. L’obiettivo di questi studi non è solo la ricerca: puntano infatti a informare e dare la possibilità a tutti di conoscere la verità sugli Ufo.

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Ufo: “fenomeni degni di studio”

ufoGli Ufo sono da sempre un argomento spinoso, nel sottile limbo tra scienza e fantascienza. In un documento, lo scienziato Silvano P. Colombano dell’Ames Research Center ha invitato i colleghi del SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) – che studiano gli Ufo dal 1960 – a considerare gli Ufo un “fenomeno degno di studio”, incentivando le ricerche sul tema. 

La NASA ha poi tenuto un proprio workshop a tema Ufo: Nasa and the search for technosignatures. In questa occasione, la NASA ha discusso di diversi argomenti, tra cui le tecnologie in grado di definire l’esistenza di forme di vita intelligenti nell’universo.

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