Università Campania zona arancione: forse si riprende in presenza

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Università Campania

Università Campania: in tempi di Covid l’istruzione potrebbe affrontare dei nuovi cambiamenti. Si pensa a un ritorno in presenza per alcune attività dopo il passaggio della regione in zona arancione. La principale possibilità sarebbe per il ritorno in presenza di esami e lauree. Il primo a esporre tale opzione è stato il rettore della Federico II con un avviso sul sito dell’Ateneo. 

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Università Campania: parla il rettore della Federico II 

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Dalla pagina Facebook di Matteo Lorito

Il rettore Matteo Lorito della Federico II è stato il primo a intervenire dopo il nuovo Dpcm. In una circolare ha dichiarato: “Il passaggio della nostra Regione da zona rossa a zona arancione ci consente di modificare le disposizioni relative alle attività da poter svolgere in presenza.” La possibilità di un ritorno in presenza per il corrente semestre è però esclusa. Infatti le lezioni si avvicinano ormai alla fine e ci sarebbe troppo poco tempo per il passaggio alla didattica in presenza. Per quanto riguarda invece esami e lauree in presenza, la situazione potrebbe effettivamente cambiare. Lorito infatti scrive: “Il passaggio in zona arancione ci consente di effettuare in presenza le verifiche, tra cui esami di profitto e esami finali di laurea.”

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Università Campania: chi potrà tornare in presenza 

Università Campania Secondo le normative del nuovo Dpcm, il 6 dicembre si permetterebbe un ritorno in presenza per gli studenti. Nelle Università in Campania ciò sarebbe possibile per le matricole del primo anno. In aggiunta si potrebbero svolgere in presenza esami e lauree. Tuttavia la decisione finale resta nelle mani dei Senati Accademici e dei rettori. Per ora la linea d’azione dei rettori è quella della prudenza. Una prudenza dettata anche dall’avvicinarsi delle lunghe feste natalizie. Una decisione che non sorprende il Ministro Manfredi: “Abbiamo voluto questo cambiamento per consentire agli atenei di organizzarsi per tempo in vista di fine dicembre, gennaio e febbraio che tradizionalmente sono i mesi degli esami.” Resta da capire se questa possibilità gioverà o meno agli studenti e alle università. 

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Università Campania: la voce degli studenti 

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Dalla pagina Facebook di Link Napoli

Università Campania non è solo il ritorno in presenza. Lo scontento degli studenti di ogni ordine e grado in relazione alle condizioni della Dad si perpetua sin dall’inizio dell’emergenza Covid. In particolare il malcontento degli universitari è scoppiato recentemente. Un gruppo appartenente al sindacato degli studenti di Link Napoli ha protestato alla vigilia del nuovo Dpcm. Scendendo in piazza hanno chiesto: “Un tavolo di confronto con tutti i soggetti che hanno capacità decisionale su ogni aspetto del diritto allo studio universitario in regione.” In particolare la voce anche di matricole dell’Università “L’Orientale” che a differenza dei neo-studenti della Federico II affermano: “Non c’è mai stata frequenza in presenza, nemmeno su prenotazione, complici forse gli spazi ridotti.”

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