Ucraina, contadino ruba un carro armato russo trainandolo con un trattore

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uomo ruba carro armato
Fonte: Twitter

Uomo ruba carro armato: il video dell’atto qui descritto è diventato virale. Molti utenti del web hanno condiviso le immagini di un contadino ucraino che, utilizzando un trattore, porta via un mezzo corazzato russo. Tra coloro che hanno commentato la buffa vicenda vi sono un ex ambasciatore dell’Ucraina in Austria e un deputato britannico.

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Uomo ruba carro armato: il video virale sui social

TwitterHa fatto il giro del mondo in poche ore, il video che mostra l’azione di un comune contadino ucraino. È accaduto nel villaggio di Lyubimovka, in una zona rurale della Regione di Kherson. Le immagini mostrano chiaramente un trattore che sta trainando via un carro armato; questo ha una Z scritta su un fianco, e pertanto si capisce che il mezzo appartiene alla Russia. Un uomo corre dietro il trattore, con la palese intenzione di fermare il contadino dalla sua azione. La breve clip, emersa dai meandri dei social media, è stata condivisa dall’account ufficiale della Guardia Nazionale ucraina. “Se è vero, questo è probabilmente il primo mezzo corazzato mai rubato da un contadino ucraino. Gli ucraini sono davvero difficili da decifrare”, ha scritto su Twitter Oleksandr Sherba, ex ambasciatore dell’Ucraina in Austria. L’accaduto è stato, per l’appunto, confermato dall’agenzia di stampa ‘Ukrainian Independent Information Agency‘. “Non sono un esperto, ma l’invasione non sta andando molto bene”, è stato il commento di Johnny Mercer, deputato britannico. 

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Uomo ruba carro armato: la guerra combattuta sui social

san pietroburgo donna arrestata bambino
Fonte: YouMedia Fanpage

Ed è sempre sul web che la guerra tra Putin e l’Ucraina assume tanti aspetti nuovi. I social network in meno di una settimana sono diventati la maggiore campagna di sensibilizzazione sul tema del conflitto ai vicini confini dell’Europa. Tra raccolte fondi e bandiere ucraine sventolate anche solo attraverso un’emoji, il popolo della Terra è vicinissimo alla gente che è dovuta scappare di casa. Come gli stessi russi, i primi a scendere nelle piazze per chiedere al proprio governo di cessare il fuoco. Anche a costo di rimetterci. Come una donna che pochi giorni fa è stata arrestata per aver mostrato in pubblico il simbolo della pace. Indossava un marsupio, il quale reggeva un bambino molto piccolo. Per portarla via, gli agenti si sono avventati su di lei e le hanno staccato il neonato dal petto. In sottofondo, le grida della donna e dei cittadini di San Pietroburgo, dove si è svolta la vicenda.

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Uomo ruba carro armato: una parentesi nel corso della Terza Guerra Mondiale?

guerra ucraina cina
Il capo dello stato russo Vladimir Putin

Le minacce di Putin restano agghiaccianti, specialmente dopo le sanzioni che il mondo sta infliggendo alla Russia. La strategia del terrore annunciata come una guerra lampo si sta rivelando, per il capo dello Stato russo, scomoda. Le reazioni dell’Ucraina sono rese ferree sia dal suo Presidente sia da coloro che sono scesi in campo a combattere. Si teme che i pulsanti delle armi nucleari siano sempre più vicini dall’essere premuti. L’arsenale bellico russo, unito a quello dell’altra superpotenza del globo, gli USA, conta più di 11.000 testate nucleari. Questa tragica realtà fa avvicinare i cittadini del globo all’idea che si è sempre più vicini alla Terza Guerra Mondiale.

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