Vaccini in Campania, De Luca: “Finiremo di vaccinare tutti solo nel 2023!”

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Nel consueto appuntamento social del venerdì, il governatore De Luca fa il punto sulla distribuzione dei vaccini in regione e invita la popolazione a comportamenti più prudenti, per scongiurare un’impennata dei contagi. 

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In Campania si teme per la ripresa dei contagi

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Vincenzo De Luca, dalla sua pagina Facebook ufficiale

Il governatore De Luca ha iniziato la sua diretta congratulandosi con il neo-incaricato premier Mario Draghi che definisce una figura di rilievo e prestigio a livello internazionale, una ventata di sobrietà e semplicità dopo un decennio di demagogia nel nostro paese. A lui il governatore augura buon lavoro, poiché “dovrà fare i conti con problemi drammatici, a cominciare dal Covid.

Parlando proprio dell’emergenza sanitaria in atto, De Luca usa parole dure. “Stiamo assistendo a una forte ripresa dei contagi” ha detto. “La regione Campania è stata una di quelle che ha goduto di numerose settimane in zona gialla. Ciò ha significato molta più flessibilità e molte aperture, ma anche scarsa attenzione da parte delle persone. In un paese come il nostro, in cui la zona gialla si accompagna a controlli zero, era prevedibile che si arrivasse a una ripresa dei contagi.”

In Campania, infatti, il tasso di positivi si attesta su cifre preoccupanti già da una settimana. Ogni giorno sono circa 1500 i nuovi positivi, con un tasso di contagio del 10%. Secondo il governatore, i canali principali di ripresa dei contagi sono due: gli assembramenti in strada (tantissimi giovani che si scatenano senza mascherine e senza rispetto della distanza) e la riapertura delle scuole.

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Vaccini Campania: l’ingiustizia ai danni della nostra regione

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Per contrastare questa nuova impennata dei contagi, il governatore chiede al governo decisioni a livello nazionale. “Finora il governo ha adottato mezze misure che non hanno risolto il problema in maniera seria, ma hanno solo stressato l’Italia.” Poi si rivolge a coloro che non rispettano le norme anti-contagio: “Quando vi sono comportamenti irresponsabili, prolunghiamo il calvario dell’epidemia. L’unica risposta seria alla pandemia sono le vaccinazioni di massa. Finché non vaccineremo in modo importante la popolazione, non risolveremo il problema.”

Ancora una volta De Luca lamenta profondi squilibri fra le regioni nella prima fase di distribuzione del vaccino – quella riservata al personale sanitario. Sono state circa 50mila le dosi di vaccino in meno in proporzione alla popolazione dei sanitari campani. Nella seconda fase vaccinale, quella destinata agli anziani, il governatore spera di recuperare queste dosi per un riequilibrio nella distribuzione. Oltre alle disuguaglianze nella distribuzione, la regione ha subito anche un rallentamento nelle consegne dei vaccini. “Non abbiamo sufficienti vaccini per vaccinare tutti entro l’anno. In dieci mesi riusciremo a vaccinare poco più di un milione di persone. Sulla base delle attuali consegne, finiremo di vaccinare la popolazione campana solo nel 2023!”

Infine, un appello alla responsabilità per tutti coloro che non rispettano le misure anti-contagio. “Non ci possiamo consentire rilassamenti. Continuiamo ad avere 400/500 morti al giorno per la malattia.

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