Vaccini, Robert Malone padre mRna denuncia: “Poca attenzione ai potenziali rischi”. Censurato!

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Covid vaccini

Vaccini: la denuncia e la preoccupazione arrivano dal “padre” dei vaccini a mRna. Nello specifico, dalle parole di Robert W. Malone, “inventore dei vaccini mRna e dell’Rna come farmaco”, come scrive egli stesso sul proprio profilo ufficiale Twitter. I governi starebbero sottacendo i potenziali rischi dei vaccini.

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Vaccini: la denuncia di Malone

vaccini under 30, vacciniRobert W. Malone, ha denunciato il blocco (censura) da parte del social network Linkedin, dopo aver espresso preoccupazioni per la scarsa attenzione, da parte del governo Usa, rispetto ai potenziali rischi dei vaccini. Dal profilo ufficiale twitter del ricercatore americano, si evidenzia innanzitutto un concetto basilare. “…ma i vaccini non bloccano l’infezione, la replicazione virale o la trasmissione, quindi non possono riuscire a guidare l’immunità di gregge. Proteggono dalle malattie e dalla morte. L’impatto sull’infezione e sulla replicazione virale è molto più modesto. In una recente intervista alla testata scandinava NewsVoice, il ricercatore ha ribadito come la logica dei vaccini, anziché essere supportata dai dati, lo è stata dalle opinioni. Questa non è sicuramente la via giusta.

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Malone: guardare i dati e prendere decisioni

Secondo Malone, a questo punto della pandemia, è necessario che le decisioni siano supportate dai dati. Ci sono molti dati, ma chi deve decidere pare non considerarli in toto. Si continua ad andare avanti con la logica iniziale. Inoltre, in un post su twitter del 13 giugno 2021, Malone poneva un serio quesito: Cosa succede alla fiducia nella salute pubblica e nell’USG se l’ivermectina (antiparassitario veterinario ad ampio spettro di cui si sta valutando l’efficacia contro il Covid ndr) risulta essere sicura ed efficace per COVID e i vaccini genetici si rivelano avere problemi di sicurezza significativi? Esistono quindi cure alternative ai vaccini. Con quali esiti/percentuali di successo? Perché se ne parla poco/nulla o vengono direttamente ignorati se non inibiti? L’interesse da tutelare non dovrebbe essere la salute? I vaccini sono la via più rapida? Quali sono i rischi e i benefici in ciascun caso? Dai vari governi ci si attenderebbero le risposte a queste domande.

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Il paziente deve essere libero di accettare la medicina sperimentale.

CureVac mRNA Italia, vacciniIn una recente intervista rilasciata al quotidiano Epoch Times, Malone ha ribadito un concetto fondamentale: Un principio centrale della bioetica è che un ricercatore o un medico non deve mai imporre un farmaco sperimentale a un essere umano. Il paziente deve accettare liberamente la medicina sperimentale di sua spontanea volontà, ma in realtà milioni di persone sono state sottoposte a forti pressioni”. Perché, giova ricordarlo, ad oggi ciò che ci viene somministrato, è ancora sperimentale. Proprio per questo servono chiarezza, serietà, trasparenza. Insomma: la verità.

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