Vaccino Covid, impossibile l’obbligo: rischio Tribunale Internazionale

0
859
vaccino covid

Farsi il vaccino Covid è obbligatorio? In tanti si stanno ponendo questa domanda negli ultimi tempi, da quando le somministrazioni antivirus sono diventate una certezza per i cittadini di tutto il mondo. Ebbene, la risposta è “No“! Il farmaco vaccinale è puramente facoltativo, pertanto sta alla singola persona decidere se sottoporsi all’ago oppure no. Chi costringe all’assunzione della cura è denunciabile al Tribunale Penale Internazionale.

Ti consigliamo come approfondimento – Covid, Dpcm Natale: è possibile spostarsi. Ecco come farlo legalmente

Vaccino Covid, non c’è l’obbligo di riceverlo

vaccino covidL’argomento del vaccino Covid sembra finalmente alleggerirsi. Le tensioni create dalla gente, tra pro e contro, vedono una soluzione comune. Non è possibile obbligare un individuo a sottoporsi alla cura. Sarà quindi il singolo a decidere se riceverla o evitare la seduta infermieristica. Ciò è dovuto alla condizione attuale del vaccino.

Si tratta di un farmaco che, nonostante sia stato testato in laboratorio e su volontari, è ancora in fase di sperimentazione. Il sistema che viene proposto alla comunità è paragonabile a quello di qualche mese fa, quando si parlava ancora di esperimenti su gruppi di persone. Poiché l’efficacia è ancora discussa dai medici (soprattutto in casi particolari, come allergie gravi e patologie), è ben chiaro il divieto di imporre la vaccinazione di massa. Il Governo non può obbligare i cittadini a sottoporsi al farmaco se non sono favorevoli all’evento. È necessario, infatti, che ognuno sia consapevole delle possibili conseguenze del vaccino, e che ci sia l’approvazione della persona stessa per poterlo ricevere. Il panorama del procedimento, dunque, sarebbe lo stesso che si è visto durante i test di collaudo da parte dei volontari.

Ti consigliamo come approfondimento – Covid, variante inglese: in Italia, da Roma a Bari nuovi casi

Vaccino Covid: “Chi lo impone è nazista”

vaccino covid
Francesco Scifo, dal suo profilo Facebook ufficiale

Ad affermare ciò è Francesco Scifo, avvocato cassazionista, scrittore, storico e giurista. “Fanno (i politici) istigazione a violare le leggi e a violare i trattati firmati dall’Italia. Certo, se si basano sul principio della forza allora sarà difficile scardinare questo tipo di azione, come lo era per i criminali nazisti. Queste sono state le sue parole, a difesa dei diritti del cittadino. Si è discusso del divieto di utilizzo dei mezzi pubblici qualora non si ricevesse il vaccino Covid, ma Scifo ha ribadito che non è uno scenario possibile. Un’imposizione di questo tipo, secondo l’avvocato, è denunciabile al Tribunale Penale Internazionale. Questo discorso è estendibile anche a:

  • Medici e infermieri;
  • Corpo di polizia;
  • Soldati dell’esercito;
  • Membri di organizzazioni gerarchiche.

Qualora questi fossero penalizzati, esclusi o licenziati al lavoro, possono denunciare l’accaduto. “Difenderemo tutti gratis”, conclude Scifo.

Ti consigliamo come approfondimento – Conte in diretta annuncia il Vaccine Day In Italia dal 27 dicembre

Vaccino Covid, 15 mesi di copertura

Biden vaccino covid
Dal pagina ufficiale del Presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden

Le campagne promozionali del vaccino Covid sono state lanciate da note personalità politiche sparse per il mondo. Un celebre esempio è quello dato dal neo Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che si è sottoposto alla vaccinazione davanti alle telecamere. Ciò è avvenuto grazie alla grande fiducia che i medici ripongono nel farmaco recentemente creato. La protezione è assicurata per 6 mesi, ma molti sperano che l’efficacia si dilati fino a 15 mesi. L’Europa ha inoltre indetto un Vaccino Day unico per ogni Paese dell’Unione, databile 27 dicembre 2020.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 × quattro =