Verona vuole uscire dall’Europa, una scommessa tra rischio e utopia

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dalla pagina facebook Arena di Verona

Il Comune di Verona vuole uscire dall’Unione Europea? A quanto sembra la giunta comunale di Federico Sboarina, avrebbe aderito a un’iniziativa per chiedere un referendum per uscire dalla UE. Subito sono arrivate le critiche dal gruppo consiliare democratico, che ha ritenuto la proposta inaccettabile.

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Verona, la proposta incriminata

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Foto dal sito Comunale di Verona. Fonte: huffingtonpost

Negli ultimi giorni il comune di Verona si è trovato nell’occhio del ciclone mediatico a causa di una dicitura pubblicata sul sito comunale, secondo la quale, si proponeva un referendum per uscire dall’UE. La denuncia è subito arrivata dal gruppo consiliare democratico, che ha severamente criticato la scelta della giunta Sboarina (esponente FI) come inaccettabile. “Leggiamo dal portale Internet ufficiale che il Comune di Verona ha aderito all’iniziativa sostenuta dal Comitato promotore Libera l’Europa – UEXIT. Un progetto finalizzato all’indizione di un referendum di indirizzo sul recesso dello Stato dall’Unione Europea.

La proposta incriminata è quella apparsa sul Comune di Verona, nella sezione “Comunicati e avvisi”. Presente fino al 29 giungo, si poteva leggere l’avviso sulla proposta di legge di iniziativa popolare: “Indizione di un referendum di indirizzo sul recesso dello Stato dall’Unione Europea”.

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Referendum per uscire dall’UE? Cosa dice la giunta comunale veronese

veronaSubito ad intervenire sono stati Cristina Pratizzoli e Giuseppe Baratta, rispettivamente Segretario generale e Vicesegretario del Comune di Verona. “Da parte del Comune di Verona non c’è alcuna adesione ideale né tantomeno politica alle iniziative referendarie e di legge proposte da vari soggetti. Il ruolo svolto dalle istituzioni assolve al dovere legale oltre che civico di consentire la raccolta delle firme dei cittadini. Si tratta di un compito obbligatorio e che non ha alcuna discrezionalità. La dicitura utilizzata nell’avviso della pubblicazione online è peraltro la stessa identica usata da anni. Non era mai stata cambiata: gli uffici lo hanno fatto martedì, solo per evitare ulteriori inutili equivoci”.

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veronaSicuramente l’iniziativa a cui fa riferimento la giunta Sboarina è stata riscontrata in diversi comuni. Tra questi anche alcuni governati dalla Sinistra italiana. Nonostanteciò, secondo i consiglieri democratici, i comuni in questione hanno reso disponibile solo i propri UPR per le firme e non hanno aderito all’iniziativa.

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