Vesuvio “verde”: la nuova sfida di Legambiente

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Ercolano – Il Parco Nazionale del Vesuvio è luogo della nuova sfida di Legambiente, associazione ambientalista italiana molto attiva sul territorio. Dopo l’incendio del 2017, in vista dell’undicesimo congresso ambientalista, Legambiente è pioniera di un nuovo progetto green. Sono stati piantati circa 300 alberi – tra cui lecci, querce e frassini – in presenza del Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo, affiancato dal reparto Carabinieri per la Biodiversità di Caserta.

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Vesuvio: la rinascita dopo l’incendio del 2017

VesuvioIn occasione della Giornata nazionale degli alberi, Legambiente ha lanciato un messaggio forte e chiaro, che apre il suo XI Congresso Nazionale. “Gli alberi possono dare un importante contributo nella lotta ai cambiamenti climatici. Il progetto di riforestazione va proprio in questa direzione, coinvolgendo in prima persona soci e cittadini di tutte le età”.

L’incendio che nel 2017 colpì il Parco Nazionale del Vesuvio distrusse diversi ettari di terreno. Oggi, quest’area è “fertile d’amore”. Piantando 300 alberi sul suolo del parco, Legambiente si impegna in una nuova sfida green, contro le illegalità ambientali e le ecomafie. L’evento si inserisce in un più ampio programma di manifestazioni (circa 500) organizzate da Legambiente per la Festa dell’albero 2019.

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XI Congresso di Legambiente: il programma svolto

VesuvioL’undicesima edizione del Congresso Nazionale di Legambiente si è svolta dal 22 al 24 novembre presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Portici. Al centro della discussione sono stati i grandi cambiamenti ambientali, la lotta alle ecomafie, la mobilitazione dei giovani e la cittadinanza attiva.

La manifestazione ha per titolo “Il tempo del coraggio”. Ha visto la partecipazione di diversi delegati e ospiti esterni del mondo istituzionale e politico, della green society, della ricerca e del terzo settore. Tra questi:

  • Don Luigi Ciotti, Presidente dell’associazione Libera;
  • Federico Cafiero De Raho, Procuratore nazionale antimafia;
  • Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale;
  • Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore.
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L’Italia del coraggio in esposizione

vesuvioDurante le tre giornate di congresso è stata allestita la mostra “L’Italia del coraggio”. L’esposizione è stata pensata per le imprese. Lo scopo è quello di far conoscere e diffondere nei settori dell’economia e delle comunicazioni nuovi materiali e infrastrutture. Ciò nell’ottica di implementare comportamenti corretti e preventivi in campo ambientale.

Le realtà raccontate parlano di diverse aziende come:

  • Conai, consorzio privato che opera senza fini di lucro, a cui aderiscono diverse imprese di imballaggi, con obiettivi di riciclo e/o recupero;
  • Eurosintex che si occupa della raccolta differenziata porta a porta, per la gestione intelligente e funzionale dei rifiuti e la sostenibilità ambientale;
  • Fastweb, azienda italiana di telecomunicazioni specializzata nella telefonia terrestre e nelle connessioni a banda larga.

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