Violenza sulle donne, nasce la “Stanza tutta per sè” nel Napoletano

0
146
Violenza sessuale bambina

Violenza donne napoletano – È notizia di questi giorni che nel napoletano, più specificamente ad Ercolano, sia nata la ‘Stanza tutta per sé’. Una buona notizia per tutte le donne, quindi. Infatti, in questo luogo le donne vittime di violenza potranno trovare ascolto e assistenza, grazie al lavoro degli operatori della sicurezza adeguatamente formati nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.
È la terza Stanza ad essere stata inaugurata lo scorso 12 luglio (già presenti a Capodimonte e a Caivano).

Ti consigliamo come approfondimento – Violenza sulle donne: a Ottaviano l’informazione parte dalle scuole

Violenza donne napoletano: inaugurata terza Stanza tutta per sè

Violenza sessuale bambina, Violenza donne napoletanoNasce così la terza ‘Stanza tutta per sé’.
Il nome è stato preso da un saggio di Virginia Wolf ed è stata inaugurata con cerimonia pubblica la scorsa mattina del 12 luglio. Un punto, la stanza, dove la donna può trovare ascolto e assistenza. Grazie al lavoro di esperti nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere. La stanza, inoltre, vuole essere un luogo familiare e rassicurante: arredata con colori tenui e luce soffuse, ricalca il tipico ambiente domestico. Utile a creare un clima di distensione e favorire quell’apertura per denunciare le violenze subite.

Siamo riusciti a realizzare quello che era il mio obiettivo iniziale”. Ha spiegato il comandante provinciale dei Carabinieri generale Canio Giuseppe La Gala. “Siamo riusciti ad aprire tre punti strategici di una ‘Stanza tutta per sé’. Insieme alla magistratura stiamo facendo un grande lavoro per cercare di far emergere questo fenomeno, allarmante, che ci preoccupa perché c’è ancora tanta paura nelle donne. L’obiettivo è quello di cercare di facilitare il dialogo”.

Ti consigliamo come approfondimento – Violenza sulle donne: ecco come chiedere aiuto anche in quarantena

Violenza donne napoletano: l’enorme soddisfazione per il risultato

Violenza sessuale bambina, Violenza donne napoletanoAd esprimere la propria soddisfazione per il risultato raggiunto c’è anche la presidente Soroptimist Club Napoli, Maria Giovanna Gambara:
Un risultato di cui siamo profondamente orgogliose. Persone senza voce possono trovare qui il luogo di cui hanno bisogno per potersi raccontare. Le donne si rivelano se si dà loro il tempo necessario ed il luogo giusto che le facciano sentire finalmente accolte e protette”.

All’evento ha partecipato anche il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto:
Nella mia città la maggior parte della violenza sulle donne non viene denunciata perché non è concepita come tale. E quindi noi dobbiamo fare un passo avanti. Lo faremo con il centro antiviolenza appena inaugurato ma soprattutto entrando nelle scuole con esperti. Questo per spiegare agli alunni che alcune forme di violenza sono tali anche se non prevedono la violenza fisica”.

Al tagliare del nastro era presente anche il prefetto di Napoli, Marco Valentini, che ha detto:
Abbiamo bisogno che ci sia fiducia nelle forze dell’ordine; che queste vengano viste come un supporto per risolvere i problemi della gente in maniera attiva”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

tredici + 7 =