Bimbo ucraino gioca con Virtus Vesuvio, ma passa un aereo e scappa via

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Virtus Vesuvio, squadra di calcio di Torre del Greco, pubblica un video che fa riflettere molto. Doveva essere un video da inviare alla madre di un bambino ucraino arrivato in Italia. Dovevano mandarglielo per farle vedere quanto si stesse divertendo ma succede un fatto che mette i brividi. Il piccolo Glieb, accolto dalla squadra di calcio, sta tirando calci ad un pallone, come gli altri bambini. In quel momento un aereo sorvolo il cielo del campo da calcio e Glieb si ferma. Guarda il cielo spaventato, tira un calcio al pallone, poi guarda nuovamente il cielo. Corre sotto la porta come per rifugiarsi e poi, passato l’aereo, smette di giocare con gli altri bambini. Un video che dovrebbe far molto riflettere su quanto realmente poco possiamo comprendere della situazione che vive il popolo ucraino.

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Virtus Vesuvio: Il piccolo Glieb le immagini del video

virtus vesuvio,A Torre del Greco viene ospitata una madre con il suo bambino, Glieb. La squadra di calcio della Virtus Vesuvio decide di farlo giocare con i 2016. Il Presidente Michele Scognamiglio lo accoglie a braccia aperte. La segretaria Rosa Ascione lo filma mentre gioca, vuole inviare alla madre di Glieb le immagini di suo figlio che si diverte. Di lì a poco però passa un aereo sopra il campo da calcio e il volto del bambino cambia completamente. Si ferma, osserva il cielo spaventato, tira un calcio al pallone, poi si ferma nuovamente. Lascia stare il pallone e corre verso la porta, si rifugia sotto la traversa. L’aereo si allontana, ma il piccolo Glieb non vuole più giocare. Ha paura di un aereo di linea, di quel rumore che gli ricorda quello dei caccia bombardieri russi.

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Virtus Vesuvio: le parole del Presidente

virtus vesuvio,Abbiamo intervistato a riguardo Michele Scognamiglio, il presidente della Virtus Vesuvio. “Era in Italia da due giorni. Quando è arrivato da noi sono stato il primo a salutarlo e l’ho portato al bar a prendere tutto quello che voleva” racconta. “La lingua ci teneva distanti quindi l’ho preso per mano e l’ho portato in campo, dal mister Fabio Veneruso”. Riguardo ai compagni: “Gli abbiamo detto che era un nuovo bimbo e nonostante non parlasse italiano abbiamo fatto un gioco dove salutavano il bambino correndo e dandogli il 5”. Poi: “La foto di rito che facciamo sempre quando arriva un bimbo nuovo”. Infine, il video: “Sono rimasto scottato. Vederlo guardare il cielo la prima volta, poi la seconda, poi la fuga… mi ha fatto male, veramente male”.

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Virtus Vesuvio: la realtà della squadra calcio

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Dalla pagina Facebook di Scuola Calcio Virtus Vesuvio

Siamo una famiglia, non una società” racconta Michele Scognamiglio. “Siamo nati nel 2018 e siamo tutti laureati o abbiamo patentini Uefa b o c”. Perché: “Crediamo nel buon lavoro e abbinare il divertimento all’insegnamento”. Motivo per cui l’episodio di Glieb lo ha toccato ancora di più. “La segretaria lo stava filmando e in quel momento è passato un aereo. Mai ci saremmo aspettati una reazione del genere. Volevamo mandare il video alla madre per farle vedere Glieb che si stava divertendo”. D’altronde, nessuno forse si sarebbe immaginato una simile reazione. Per quanto ci arrivino continuamente informazioni, foto e video della guerra in Ucraina, nessuno di noi può comprendere realmente ciò che ha vissuto e vive tutt’ora quella popolazione.

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