Visitatore Musei Vaticani statue: un turista americano scaraventa a terra due busti romani esposti nel museo romano. L’uomo è stato fermato dalla sicurezza e condotto dalla gendarmeria vaticana dove è stato interrogato. Alla base del gesto ci sarebbe il rifiuto della sicurezza di fargli incontrare il Papa.
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Visitatore Musei Vaticani statue scaraventate a terra
Un gesto sconsiderato e senza senso è avvenuto questa mattina nei Musei Vaticani. Un turista americano in visita presso il museo ha scaraventato a terra due busti romani esposti nella Galleria Chiaramonti. L’episodio è stato denunciato su Facebook da una guida turistica presente sul posto. Tale gesto sarebbe avvenuto nella tarda mattinata di oggi e secondo l’ufficio stampa del museo sarebbe stato compiuto da uno squilibrato. In una nota dell’ufficio stampa si legge anche: “I danni non sono rilevanti, i volti non hanno subito grandi danneggiamenti. Forse a uno dei due esemplari si è staccato un pezzo del naso.” Entrambe le sculture sono state immediatamente inviate al laboratorio di Restauro marmi dei Musei Vaticani. L’uomo è stato immediatamente bloccato da una guida turistica che si trovava all’interno della Galleria. Successivamente è stato allontanato dagli addetti alla sicurezza e dalla Gendarmeria vaticana in servizio ai Musei Vaticani.
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Visitatore Musei Vaticani statue: il motivo del gesto
Il turista americano è stato condotto fuori dalla Gendarmeria Vaticana che lo ha interrogato. L’uomo, da quanto emergerebbe, avrebbe chiesto di poter aver un colloquio personale con Papa Francesco. A seguito della risposta negativa della guida turistica a cui aveva posto la domanda, avrebbe scaraventato i due busti per terra. Secondo alcune indiscrezioni, l’uomo non sarebbe capace di intendere e di volere. Tale ipotesi potrebbe, relativamente, giustificare il terribile e sconsiderato gesto. Come detto, fortunatamente le due statue non hanno subito gravi danni, ma poteva succedere. Si potevano danneggiare opere di inestimabile valore. Le due statue in questione erano posizionate su una mensola nella Galleria Chiaramonti, che raccoglie una collezione di diverse opere romane.
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Visitatore Musei Vaticani statue: la Galleria Chiaramonti
La Galleria Chiaramonti mette in comunicazione il Palazzetto di Belvedere con l’insieme dei Palazzi Vaticani. La sua denominazione viene da papa Pio VII Chiaramonti, il quale segnò un momento importante nella storia delle collezioni vaticane. I criteri dell’ordinamento all’interno della Galleria furono dettati da Canova. L’artista mirava a presentare insieme le “tre arti sorelle”: la scultura, l’architettura e la pittura. La prima è rappresentata dalle opere antiche esposte. La seconda nelle mensole ottenute da antiche cornici architettoniche. La terza negli affreschi realizzati da giovani artisti dell’epoca a spese dello stesso Canova. Il ciclo pittorico illustrava le benemerenze del pontefice per le arti e i monumenti di Roma. La Galleria è costituita da circa un migliaio di reperti di scultura antica. Inoltre, è presente una delle più cospicue collezioni di ritratti romani, ma è ricco anche di esempi di scultura ideale e funeraria.






























