Kepler, il nuovo mondo: il primo libro di Vittorio Barbi, una storia davvero epica

0
365
Vittorio Barbi Kepler
Copertina del libro Kepler, Il nuovo mondo di Vittorio Barbi

Il primo romanzo di Vittorio Barbi “Kepler, il nuovo mondo”. Un’affascinante avventura tra astrofisica, fantascienza e quotidianità. L’ordinario si fonde con lo straordinario. Una vita comune che diventa unica. La storia di uno studente qualunque che vivrà momenti irripetibili. La giovane mente di Barbi approdata dalla Giurisprudenza arriva alle rive della Letteratura. Abbiamo incontrato il giovane scrittore per scoprire i segreti di Kepler.

Ti consigliamo come approfondimento – Ilaria Di Roberto, la lotta alle violenze nel nuovo libro “Tutto ciò che sono”

Vittorio Barbi, “Kepler, il nuovo mondo”: una storia di evasione e creazione

Vittorio Barbi Kepler
Vittorio Barbi, giurista, scrittore e fumettista

L’opera prima di Vittorio Barbi “Kepler, il nuovo mondo” è un inizio di carriera sorprendente. Un ragazzo di poco più che 26enne, una laurea in Giurisprudenza e tanti sogni. Dal concorso per il notariato fino al lavoro come mediatore conciliare. Dal mondo dei codici giuridici, Barbi sbarca alla letteratura e lo fa con un romanzo dalle tinte misteriose e fantascientifiche.

Un’ispirazione poliedrica e tanta curiosità hanno spinto il giovane autore alla creazione di una storia avvincente. Le prime parole scritte nel 2015, una passione per l’arte nata, però, tempo prima. Prima le bozze di disegni, tra gli appunti dei corsi a Giurisprudenza. Poi i primi fumetti e, oggi, l’opera prima. Abbiamo incontrato Vittorio Barbi per conoscere i particolari di Kepler e abbiamo scoperto molti segreti sui piani futuri.

Ti consigliamo come approfondimento – Divina Archeologia, i personaggi di Dante prendono vita nell’arte del MANN

Vittorio Barbi presenta Kepler ai nostri microfoni

Dai disegni sugli appunti di Giurisprudenza a un romanzo fantascientifico con risvolti sociali. Come nasce Kepler e da cosa trae ispirazione?
Vittorio Barbi Kepler
Il giovane autore di Kepler, il nuovo mondo

Fondamentalmente sono un appassionato del genere fantascientifico. Non mi considero un esperto, la mia passione nasce dall’essere spettatore: film, libri e serie tv. Il mio modo di raccontare è stato in parte influenzato da quello che ho visto e imparato durante questi anni. La fantascienza, la scrittura, sono stati un modo per evadere dai miei studi di giurisprudenza e confrontarmi con altre realtà. Le scienze umanistiche ti consentono di evadere e viaggiare con la fantasia. Quando leggi gli articoli di un codice civile, non hai modo di immaginare storie.

In particolare, la fantascienza mi fa riflettere, mi sollevava diciamo, mi affascinava. Mi dà la possibilità di immaginare qualcosa che non posso vivere. Kepler, Il nuovo mondo è nato a metà del 2015, mentre ero in vacanza. Una sera, poco dopo la scoperta del gemello della terra, Kepler 452 B, ero con un amico con cui condivido la mia passione per il fantasy. Stavamo disegnando un pianeta e un personaggio e da lì è nata l’idea per il mio romanzo. Lo scopo iniziale della storia era quello di immaginare il futuro, partire da un fatto realmente accaduto, la scoperta del pianeta, e poi immaginare cosa sarebbe successo. Tuttavia, da quella sera sono successe tante cose che hanno influenzato il racconto che ho terminato durante la pandemia.

Ti consigliamo come approfondimento – Scoperte scientifiche 2021: da proteine a Marte, ecco il progresso umano

La costruzione della storia è molto interessante. Un susseguirsi di eventi macroscopici uniti a un evento microscopico: la storia di un singolo essere umano che poi si intreccia a quelli che sono più grandi accadimenti. Come è stata pensata?
Vittorio Barbi Kepler
Kepler, il nuovo mondo, il primo romanzo di Vittorio Barbi

La narrazione di questa storia è insieme semplice e complessa. Questo potrebbe essere il primo di una serie di racconti. Con Kepler ho voluto raccontare la storia di un personaggio comune, di questo mondo. Mi sono ispirato al tipo di persona che conosco meglio: lo studente. Un ragazzo che vive con la famiglia, che ha una vita relativamente normale, spesso ripetitiva. Poi tutto cambia e diventa spettatore di una serie di eventi di portata internazionale e storica.

Molti colpi di scena e cambi di trama improvvisi in cui la situazione tranquilla subisce all’improvviso degenerazioni totali. Lo scopo effettivo di questa storia è quello di generare curiosità in chi legge. Sostanzialmente succedono delle cose che il protagonista racconta con i mezzi che ha. Chi legge si chiede quali siano i meccanismi che hanno portato a quei determinati eventi. Forse potrebbe esserci un modo per rispondere agli interrogativi sospesi. Sebbene la storia sia, di per sé, autoconclusiva.

Vittorio Barbi: non solo Kepler, ecco i nuovi progetti

Mi sembra di capire che ci sono molti altri progetti. Esplorerai altri generi o ci saranno altri libri fantascientifici?

Kepler era nato con l’intenzione di raccogliere molte ispirazioni. Doveva essere un libro molto più grande. Un’unica storia gigantesca. La mia idea? Con Kepler potrei forse iniziare qualcosa. Potrebbe essere un primo capitolo o forse altro. Non lo so ancora, sto cercando di sperimentare e di immaginare un universo di storie. Spiegare diversi eventi concatenati con altre storie che svelano maggiori dettagli. Ho diverse idee in mente e quello che è certo è che non affronterò soltanto questo genere narrativo. Voglio valutare diversi punti di vista. Penso anche ad altro, magari a una storia ambientata in Francia. Non resta che attendere. Al momento, c’è Kepler.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

1 + 20 =