Volontariato: Pomigliano d’Arco e l’impegno per il sociale

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Si è tenuto venerdì 5 aprile, alla Parrocchia Maria SS. del Rosario, l’incontro conclusivo sull’importanza del volontariato. La Tavola Rotonda Importanza del volontariato per la città di Pomigliano: un impegno concreto ha visto presenti Mattia De Cicco, Assessore Politiche sociali; Raffaele Cerciello, Vice direttore Caritas e Gruppi di Volontariato. Tra questi:

  • VINCENZIANI;
  • UALSI (Unione Amici di Lourdes e Santuari Italiani);
  • AGVH (Associazione Genitori e Volontari per la tutela dei disabili);
  • CONSULTORIO FAMILIARE;
  • LABORATORIO ARTIGIANALE;
  • CENTRO “IL GIRASOLE”;
  • AZIONE CATTOLICA

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Volontariato: un gesto d’amore

VolontariatoMolto spesso sentiamo parlare di associazioni di volontariato, ma allo stesso tempo siamo lontani dal capirne il significato. Scegliere di fare i volontari è un desiderio di dare amore, un sorriso, un abbraccio. Un atto gratuito e di solidarietà.

Associazioni e strutture di volontariato sono state legislativamente introdotte nella nostra giurisdizione nel 1991, con la Legge 266. Con questa normativa si è data la spinta effettiva che ha portato allo sviluppo e alla crescita del volontariato su base regionale.

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Tavola rotonda: l’importanza di un sorriso

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L’assessore alle politiche sociali Mattia De Cicco

L’evento è stato aperto da don Aniello, parroco della chiesa del Rosario, che ha sottolineato l’importanza che ha fare volontariato. La parola è passata poi all’assessore De Cicco: “Abbiamo avuto sempre le idee abbastanza chiare sulle azioni da mettere in campo per dare risposte concrete ai bisogni della persona. Si è cercato di dare priorità ai servizi per la persona, presentando un’impostazione precisa che l’amministrazione cerca di perseguire.”

De Cicco ha poi promesso una nuova struttura per gli anziani, che nascerà da edifici confiscati alla camorra.

Si sono susseguiti poi interventi da parte di presidenti e collaboratori delle varie associazioni, che hanno mostrato la loro storia e il loro rapporto col volontariato. Fondamentale è stato l’intervento “conoscitivo” del vicedirettore della Caritas. Si è parlato di “volontariato” in modo più tecnico, esponendo dati statistici.

Il vicedirettore Cerciello ha concluso elogiando la nostra cittadina: “Il centro Caritas di Pomigliano è quello dove si ricevono maggiori donazioni. Le persone mostrano una forte solidarietà, portando cibo e ringraziando chi è presente nell’associazione

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