Von der Leyen loda l’Italia: vaccinato già il 4% della popolazione

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von der leyen italia

Von der Leyen Italia: arriva l’elogio della presidente della Commissione Europea per l’alto numero di immunizzati nel nostro paese. “Questo mostra che la campagna vaccinale in Europa ha preso velocità.

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Von der Leyen Italia come esempio virtuoso in UE

Recovery Fund, von der leyen italia

Stamattina la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen è intervenuta al Parlamento Ue e ha indicato il nostro Paese tra quelli più avanti nel processo di immunizzazione tra i 27 membri Ue, insieme a Polonia e Danimarca. “A fine febbraio, in Polonia, il 94% del personale sanitario e l’80% degli ospiti delle case di riposo sono stati vaccinati” ha spiegato la presidente. “In Danimarca per le case di riposo siamo al 93%, in Italia oltre il 4% della popolazione è stato vaccinato”.

Due le strade tracciate della Commissione Europea per il contrasto al Covid-19: da una parte lo stanziamento di fondi per contrastare le conseguenze economiche della pandemia; dall’altra una campagna vaccinale diffusa e rapida. L’obiettivo – ambizioso – della commissione è quello di riuscire a immunizzare il 70% della popolazione europea entro l’estate.

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La battaglia al virus è una maratona, non uno sprint!

vaccino covid, von der leyen italia

La presidente Von der Leyen non esita a mettere sul piatto le mancanze dell’UE sulla questione vaccini. “Siamo arrivati in ritardo con le autorizzazioni. Siamo stati troppo ottimisti sulla produzione di massa e forse siamo stati un po’ troppo sicuri sul fatto che le quantità ordinate sarebbero state consegnate in tempo utile. Dovremmo chiederci perché è successo e quali insegnamenti trarne” ha detto.

Un altro fattore che potrebbe rallentare la produzione di vaccini è la scarsità degli ingredienti necessari per la loro produzione. “Uno dei rallentamenti nella produzione riguarda alcune molecole sintetiche. Se avessimo 250 grammi in più di queste molecole, le aziende dicono che potrebbero produrre un milione di dosi in più. Per questo è necessario un maggiore coordinamento nella fornitura degli ingredienti fondamentali.” La presidente ci tiene a sottolineare come la battaglia contro il Coronavirus è non sia una corsa veloca, ma piuttosto una maratona. “Servono visione, resistenza e buona lena. Quasi ogni giorno sentiamo notizie di diverse varianti e di come sono contagiose. Non abbiamo ancora il quadro completo, per quanto riguarda l’efficacia dei trattamenti e dei vaccini sulle nuove varianti. Ma sappiamo che continueranno ad emergere varianti e dobbiamo prepararci.”

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