Whatsapp, addio ai gruppi indesiderati: cosa cambia nelle chat condivise

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Whatsapp

Whatsapp, il colosso che da anni ha reinventato il concetto di messaggistica, sta implementando una grossa novità. L’applicazione che nel 2016 raggiunse addirittura il miliardo di utenti prova a migliorarsi aggiornamento dopo aggiornamento.(Leggi anche: Arriva la pubblicità sull’app più usata al mondo!) Per rendere il servizio ancora più apprezzato, secondo varie indiscrezioni, si sta studiando una funzione che permetterà all’utente di scegliere chi può aggiungerlo in un gruppo.

Whatsapp dice addio a tutti i gruppi indesiderati

WhatsappWhatsapp dice basta a tutti quei gruppi in cui si viene aggiunti senza permesso, magari frequentati da persone che non si conoscono. Il provvedimento riguarda anche il risvolto tecnico-legale che si crea attorno ai gruppi virtuali. Ed è il garante della privacy a stabilirlo, anche perché il numero di telefono è un dato sensibile. Non si può correre il rischio che vada in mani sbagliate.

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Whatsapp, una gestione personalizzata delle notifiche per tutelare la Whatsapppropria privacy

La mole di messaggi su Whatsapp rasenta numeri mastodontici. Per questo la compagnia ora acquisita da Zuckerberg prova a ovviare al problema.

E in che modo sarà tutelata la privacy e la pazienza di chi non sopporta i “grupponi”?

Molto semplice: uno specifico apparato di notifiche darà la facoltà all’utente di scegliere chi può aggiungerlo in un gruppo e chi non potrà farlo. Tre le opzioni: tutti, per chi adora i gruppi e le loro continue notifiche, solo i  propri contatti e, per gli eremiti 2.0, nessun contatto.

Nell’ultimo caso, l’utente riceverebbe, secondo varie riviste specializzate in tecnologia, una notifica valida per 72 ore. Scaduto il termine, avrebbe piena autonomia per essere aggiunto o meno in una chat.

Whatsapp trova, dopo il limite d’inoltro dei messaggi a cinque destinatari, eliminando le catene di Sant’Antonio, un nuovo escamotage. Voi siete d’accordo, oppure reputate il provvedimento eccessivo?

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