Whirlpool terribile incendio in un magazzino: operai evacuati. Ora è caccia alla causa!

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whirlpool blocco autostrada; Whirlpool incendio

Whirlpool incendio in fabbrica. Una delle sedi italiane della multinazionale statunitense stamattina è andata in fiamme. Non solo le polemiche degli ultimi mesi in Italia, dunque. Ora anche gli stabilimenti potrebbero risultare danneggiati. Ma cos’è successo nello specifico? Vediamolo nel dettaglio.

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Whirlpool incendio: i trascorsi della fabbrica

whirlpool blocco autostrada; Whirlpool incendio
Logo dell’azienda Whirlpool

La storia della Whirlpool in Italia inizia di fatto nella seconda metà del ‘900. Diversi i siti di produzione aperti che hanno dato lavoro a migliaia di persone e che hanno vissuto il culmine con l’internazionalizzazione dell’Italia sotto i governi del socialista Craxi.

Ma questa luna di miele non è durata a lungo. Le crisi economiche avvicendatesi, a livello nazionale e mondiale, negli ultimi decenni hanno mandato in crisi la gestione dei siti produttivi. La big corporation Whirlpool ha così iniziato un processo di riduzione dei costi. Il come è presto detto: riducendo i costi del personale.

La multinazionale non rinuncia dunque al suo margine d’utile: preferisce tagliare stipendi e posti di lavoro. Addirittura, chiudere un sito produttivo. Non sono mancate anche crisi d’altra natura: incendi, dei più disparati, sono ancora oggi archiviati e disponibili online su Ansa. Incendi, problemi logistici e di trasporto sono stati costantemente documentati dalla stampa.

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Whirlpool incendio: la crisi del sito di Napoli e la vertenza sindacale

Dipendenti Whirlpool Napoli, whirlpool incendio
Dalla Pagina Facebook Whirlpool Napoli Non Molla

La crisi Whirlpool in Italia ha dimostrato tutta la sua violenza, abbattendosi sui ceti sociali. Da un lato l’importanza dell’utile azionario; dall’altro, l’irrilevanza dei diritti di chi quell’utile lo genera col suo lavoro.

L’attesa chiusura del sito di Napoli ha portato negli ultimi anni a una mobilitazione generale. Sin dal primo governo Conte, il ministro del lavoro Di Maio ereditò il fascicolo dai precedenti governi e annunciò la risoluzione del problema, ma neanche il suo successore, il ministro Catalfo, ha potuto ottenere molto. Non sono servite numerose sollecitazioni ai question time in Parlamento. Il ministro Orlando, che aveva promesso la ricomposizione della crisi, ha ottenuto ben poco.

Sindacati sul piede di guerra, lavoratori disperati. Una vertenza aperta da tre anni che, ancora oggi, non appare minimamente chiusa. La “soluzione” sembrò essere una buonuscita, probabilmente sostanziosa, che però non ha soddisfatto i sindacati. Situazione, questa, che ha portato a diverse manifestazioni e molti scioperi. Non solo su Napoli ma anche nel resto d’Italia.

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Whirlpool incendio: l’incendio di Cassinetta

Primo maggio, whirlpool incendioOltre al danno per i lavoratori messi alla porta, la beffa per quelli che lavorano ancora. Stamattina, intorno alle nove e trenta, un incendio è divampato nel sito di Cassinetta di Biandronno. L’incendio sarebbe scoppiato nel magazzino di stoccaggio dei microonde, generando una nube di fumo nero denso che s’innalza dallo stabilimento Whirlpool. La colonna di fumo sarebbe stata visibile per chilometri.

Il fumo, dovuto probabilmente all’ardere degli imballaggi di polistirolo espanso, è stato un chiaro segnale. Il reparto è stato immediatamente evacuato in attesa dell’arrivo delle squadre antincendio da Varese. I lavoratori, per la giornata di oggi, sono stati tutti messi in cassa integrazione.

L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito che l’incendio si propagasse a tutto lo stabilimento. E mentre l’azienda cerca nuovo materiale per evitare il blocco delle spedizioni, aleggia un dubbio. È stato un rogo spontaneo o doloso? Resta il dubbio, mentre le autorità indagano.

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