I WILD WILD a Milano, buona la prima! Ieri, grazie alla Kinetic Vibe, abbiamo avuto la possibilità di assistere al primo spettacolo, nella prima data milanese del gruppo coreano audace, WILD WILD, che ha infiammato il pubblico del Teatro Carcano. Ma chi sono davvero? Noi di KoreaMe abbiamo avuto il piacere di fare alcune domande a Kim Siwoo e Kim Donghee, due dei performer simbolo dello spettacolo, per scoprire cosa si cela dietro il loro successo tra emozioni, sfide, ambizione e futuro.
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WILD WILD, chi sono?

Sicuramente artisti che in una fusione di performance fisica, danza, musica e interazione diretta con gli spettatori hanno reso il loro spettacolo musicale coreano audace, sensuale e altamente immersivo, conquistando il pubblico grazie alla loro formula unica. Più che un musical tradizionale, “WILD WILD” è un’esperienza dal vivo che rompe la parete dei sensi (e noi possiamo confermarvelo ndr), coinvolgendo il pubblico in modo intenso, emozionale, come un vero e proprio concerto performativo.
La prima emozione davanti al progetto WILD WILD
Quando vi hanno detto che ci sarebbe stato un progetto chiamato Wild Wild, qual è stata la vostra prima reazione? Felicità, paura, shock? E cosa vi ha convinto a entrare nel gruppo?
Kim Donghee:
“Sono con i WILD WILD fin dalla produzione originale e, quando ne ho sentito parlare per la prima volta, ho pensato sinceramente: «Se lo facciamo bene, sarà un enorme successo» (ride)
Non è un concept comune e si percepiva chiaramente quanto impegno e quanta passione W2COMPANY stesse mettendo nella creazione di questo spettacolo. Questo mi ha reso ancora più ambizioso. Sentivo di poterlo portare avanti nel modo giusto, ma allo stesso tempo ho avvertito anche un forte senso di responsabilità”.
Kim Siwoo:
“Avevo già esperienza con questo tipo di performance, quindi il mio primo pensiero è stato: «Sarà divertente».
Inoltre mi è sembrato più elegante e raffinato di qualsiasi altro spettacolo visto in Corea. Ma, man mano che ne capivo di più, mi rendevo conto che era anche più intenso e diretto di quanto immaginassi. A quel punto ho pensato: «Se lo facciamo bene, esploderà davvero». Più che esitare, ho sentito che dovevo assolutamente farne parte”. (ride)
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Qual è stato il primo pensiero che avete avuto quando vi hanno detto che il formato sarebbe stato un musical show audace e sensuale, e non un tradizionale gruppo K-pop?
Kim Siwoo:
“Ho pensato: «È uno spettacolo che si può vivere davvero insieme al pubblico». Non è qualcosa che si guarda soltanto, ma che si sente e a cui si reagisce insieme. Questo mi ha entusiasmato ancora di più.
È molto simile a un concerto, dove comunichiamo e giochiamo con il pubblico. E, trattandosi di una body performance, ho sentito di poter mostrare davvero il mio fascino”.
Kim Donghee:
“Il mio primo pensiero è stato: «Non possiamo farlo a metà». Uno spettacolo così non ammette vie di mezzo: o ci si impegna al massimo, oppure non funziona. Per questo ho capito fin da subito che dovevamo osare fino in fondo”.
Scoprire se stessi durante la preparazione dei WILD WILD
Qual è stata la cosa più inattesa o sorprendente che avete scoperto di voi stessi preparando questo show?
Kim Donghee:
“Mi sono reso conto di quanto tutto dovesse essere estremamente curato nei dettagli.
Non si tratta solo di mostrare un bel fisico, ma di far combaciare sguardi, movimenti, tempi e respiro. Lavorando su questi aspetti ho capito che dovevo diventare un vero professionista. Questo mi ha spinto a voler crescere e migliorare ancora di più”.
Kim Siwoo:
“Ho scoperto che mi piace questo tipo di performance molto più di quanto pensassi. (ride)
All’inizio mi chiedevo: «Devo davvero spingermi fin qui?», ma a un certo punto mi sono accorto che stavo andando persino oltre. Credo di aver scoperto un lato nuovo di me, più audace e sicuro, grazie a questo spettacolo. Inoltre, dato che tutti i performer sono molto talentuosi, ci motiviamo e stimoliamo a vicenda”.
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Durante le prove avete mai pensato: «Forse sto facendo una pazzia»?
Kim Siwoo:
“Durante le prime prove, soprattutto la prima volta che ho indossato i costumi. (ride) Ricordo di aver pensato: «Lo stiamo davvero facendo?» Ma una volta salito sul palco, quei pensieri sono spariti del tutto. Ora mi diverto e basta”.
Kim Donghee:
“Non davvero. In uno spettacolo come questo, trattenersi lo rende solo peggiore.
Perciò ho deciso fin dall’inizio di andare fino in fondo”.
Tre parole per descrivere l’esperienza WILD WILD

Se doveste descrivere com’è diventare membri dei Wild Wild in tre parole tutte vostre, quali sarebbero e perché?
Kim Siwoo:
“«Passione / Carisma / Dopamina». Sono tre elementi che si alternano continuamente nello spettacolo. Soprattutto quando senti la reazione del pubblico: crea dipendenza”.
Kim Donghee:
“«Padronanza / Fascino / Impatto». In questo show tutto ruota intorno al tempismo. Quando entrare, quando incrociare lo sguardo, quando colpire: questa è la chiave”.
Come vi ha fatto sentire scoprire che lo show sarebbe stato portato in Europa, con tappe come Milano e Parigi?
Kim Donghee:
“La mia prima reazione è stata: «Davvero in Europa?» (ride) In Corea il nostro pubblico è stato composto soprattutto da spettatori asiatici, ma col tempo sono aumentate anche le donne occidentali. Sono state entusiaste e gliene siamo molto grati. Ora sono ancora più curioso. Non vedo l’ora di mostrare al pubblico europeo che cos’è WILD WILD e quanto possano essere affascinanti e potenti i performer asiatici”. (ride ancora)
Kim Siwoo:
“Sono sinceramente curioso. «Avremo la stessa reazione anche all’estero»? È proprio questo che rende tutto eccitante. Voglio viverlo in prima persona. È la nostra prima volta in Europa, quindi mi sento nervoso ma anche entusiasta. Sono sicuro che sarà molto divertente”.
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Se il vostro show fosse un piatto tipico coreano, quale sarebbe e perché?
Kim Siwoo:
“I piedi di pollo piccanti. (ride)
Sono uno di quei cibi della cucina coreana che creano dipendenza. All’inizio ti chiedi: «Dovrei davvero provarli?», ma una volta assaggiati non riesci più a smettere di pensarci.
È esattamente la sensazione del nostro spettacolo”.
Kim Donghee:
“Per me sono le costine alla griglia al carbone. Quando senti quel sapore affumicato, non riesci a fermarti. E poi, diciamolo, a tutti piace la carne. Penso che il nostro show abbia lo stesso tipo di fascino universale.
Competizione, energia e gioco sul palco

Avete mai fatto una sfida interna di sguardi o pose durante le prove?
Kim Donghee:
“Sempre. A volte ci incrociamo con lo sguardo all’improvviso e diventa una sorta di «chi è più forte». È un gioco, ma ci sprona davvero”.
Kim Siwoo:
“Siamo stimoli l’uno per l’altro. Tutti abbiamo una forte presenza fisica e un fascino unico, quindi impariamo continuamente gli uni dagli altri”.
Se ogni membro fosse rappresentato da un’emoji, quale sarebbe e perché?
Kim Siwoo:
“Donghee è 🐺. Ha un’aura da leader e sul palco domina completamente”.
Kim Donghee:
“Siwoo è 😏. Controlla il palco solo con le espressioni. È pericoloso”. (ride)
La playlist segreta dei WILD WILD prima dello spettacolo
Com’è la vostra playlist segreta prima di salire sul palco? C’è una canzone che vi fa partire a mille?
Kim Donghee:
“Musica dance ad alta energia. Il corpo deve reagire per primo affinché la performance prenda vita”.
Kim Siwoo:
“Io inserisco anche un po’ di R&B. Se creo prima l’atmosfera, anche lo sguardo e le espressioni cambiano in modo naturale”.
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Qual è stata la cosa più imprevedibile e divertente che vi è successa sul palco?
Kim Siwoo:
“Una volta una fan ha urlato così forte che abbiamo dovuto trattenerci a stento dal ridere”. (ride)
Kim Donghee:
“Quando persone più anziane salgono sul palco è sempre molto divertente. Le loro reazioni sincere rendono l’esperienza ancora più piacevole per tutto il pubblico”.
C’è un oggetto particolare che portate sempre con voi prima di una performance?
Kim Donghee:
“Il profumo. Una fragranza che mi piace migliora subito il mio stato d’animo”.
Kim Siwoo:
“Le cuffie. Ho bisogno di un momento di concentrazione ascoltando musica”.
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Nel vostro gruppo chi è quello che fa ridere di più senza pensarci?
Kim Siwoo:
“Donghee. Dice qualcosa di serio e poi all’improvviso tira fuori la battuta”.
Kim Donghee:
“Anche Siwoo non scherza. Le sue espressioni lo rendono ancora più divertente”. (ride)
Il rapporto con i fan
Come interagite di solito con i fan, soprattutto con quelli internazionali?
Kim Donghee:
“Cerco sempre di incrociare lo sguardo almeno una volta. Anche se è breve, voglio che resti un ricordo”.
Kim Siwoo:
“Se i fan sono espressivi, cerco di rispondere con ancora più energia. Anche senza parlare la stessa lingua, l’atmosfera ci permette di comunicare”.
C’è una domanda che nessuno vi ha mai fatto ma a cui avreste sempre voluto rispondere?
Kim Siwoo:
“«Fin dove puoi davvero spingerti?» Siamo ancora in preparazione e crediamo di avere molto altro da mostrare. Spero che il pubblico continui a seguirci”.
Kim Donghee:
“«Fin dove pensi che possa arrivare questo spettacolo?» Credo che WILD WILD possa andare molto più lontano di quanto si immagini. Vorrei che il pubblico seguisse questo percorso insieme a noi”.
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Un messaggio per i lettori di KoreaMe
C’è un messaggio che volete lasciare ai lettori di KoreaMe?
Kim Donghee:
“WILD WILD è uno spettacolo che va vissuto dal vivo per essere davvero compreso. Continueremo a lavorare duramente per offrire performance sempre migliori”.
Kim Siwoo:
“Una volta visto lo spettacolo, capirete perché le persone tornano a vederlo. Speriamo di incontrarvi presto a teatro”.
E noi non possiamo essere che d’accordo con Kim Siwoo. Senza retorica, senza freni, senza pregiudizi, lo spettacolo dei WILD WILD non è una mera performace “audace”, è un insieme di fascino, preparazione, gusto ed eleganza, con musiche adatte allo spettacolo e qualche chicca “spice”che rende lo show indimenticabile.
E tu? Correrai a vederlo?



































