Wine book: Mr. Funghetto presenta la sua biblioteca diffusa

0
145
wine book

Mariano Improta colpisce ancora. Conosciuto ormai da tutti come Mr. Funghetto e proprietario del “Funghetto Store” di Pomigliano d’Arco è pronto a lanciare il suo ennesimo progetto. Mariano è un vulcano di idee e dopo il grande successo del “Funghetto Salato” (Leggi anche – Un sogno diventato bontà: l’aperitivo salato di Mr. Funghetto) e del Social eating arriva una nuova importante iniziativa: il Wine book!

Cultura e cibo al funghetto store: ecco il Wine book

Wine bookCiao Mariano. Il Wine Book è la novità che presto introdurrai nel tuo Funghetto Store, vero?

“Certo, Felice! Quello che faremo è cercare di avviare un’altra nuova esperienza all’interno dello store, dove chi viene a trovarci può passare del tempo libero e leggere un libro anche non di sua proprietà. L’iniziativa vuole incentrare tutto sulla cultura.”

Apporterai delle modifiche al locale?

“Sì! Realizzeremo ovviamente delle scaffalature dove possono essere inseriti i vari libri che i clienti stessi porteranno qui da noi. Chi donerà un libro avrà in cambio un bicchiere di vino. Infatti l’iniziativa si chiamerà Wine Book!”

Come è nata l’idea del Wine Book?

“L’idea nasce dall’esigenza di promuovere di più la cultura. L’intenzione è di spronare i ragazzi Wine booka concentrasi più sull’interazione tra musica e lettura, che sul web. Per l’appunto creeremo una serie di eventi che combineranno le due cose. Come già sapete c’è la “Funghetto Station” all’interno dello store, perfetta per collegare la musica a tutti gli eventi dedicati ai libri e alla lettura. Gli scambi culturali si formeranno intorno a quello che è il concept del locale, che offre da bere e da mangiare salato e dolce. Perciò un bicchiere di vino o un prosecco accompagnato da alternative food & drink. Questo può essere un modo per passare un’ora di tranquillità immersi nella cultura.”

Leggi anche – Funghetto store: l’innovazione del gruppo apre anche a Pomigliano

Prima hai fatto riferimento al web. Come sai, qualche giorno fa si è verificato un “down” dei maggiori social network come Facebook e Instagram. Secondo te un uso smodato dei social è stato un fattore chiave nell’allontanare le persone dalla lettura?

Wine book“Credo proprio di sì. Io per primo mi sono allontanato (“W la sincerità”). Un po’ ero obbligato a usarli per lavoro, un po’ per pigrizia. Ovvio che se una persona non è indotta, e per questo creiamo questa iniziativa all’interno del Funghetto, difficilmente amerà la lettura. Quindi i livelli culturali si abbassano e questo si ripercuote sullo stile sociale di ognuno di noi.”

Personalmente credo che almeno uno sforzo valga la pena di farlo, anche se siamo assuefatti da questa condizione del web.

Quando c’è stato quel distacco improvviso, io ho ritrovato un qualcosa di positivo. Perché per circa 2-3 ore non ho potuto più utilizzare i social e quindi, dopo una prima fase di panico totale, mi sono reso conto che non ne avevo per forza bisogno.”

Noi di Informa Press crediamo nella bontà dell’iniziativa Wine book e vi invitiamo tutti a promuoverla!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here