Ballerino, rapper, cantante e performer: racchiudere Zelo in una sola definizione è probabilmente impossibile. Ascoltando le sue parole, sembra essere esattamente ciò che desidera. Oggi l’artista coreano attraversa generi, lingue e influenze diverse, senza considerare la propria identità artistica qualcosa di già definito. Noi di KoreaME abbiamo avuto modo di conoscerlo personalmente lo scorso maggio a Seoul. È stato nostro ospite al KoreaME Party – Un viaggio tutto italiano. Abbiamo incontrato uno Zelo spontaneo, curioso e disponibile. Un artista perfettamente a suo agio in una serata costruita intorno all’incontro tra culture diverse.
Zelo, un percorso in continua evoluzione
Classe 1996, Zelo ha iniziato giovanissimo la propria carriera nel mondo dell’intrattenimento coreano. Si è fatto conoscere come membro dei B.A.P. Dopo l’esperienza con il gruppo ha intrapreso il proprio percorso solista. Ha continuato così a sviluppare musica, danza e performance. Anche attraverso i social emerge oggi un artista in continuo movimento. Danza, sperimenta, incontra altri performer e sembra vivere la musica come qualcosa che va ben oltre il semplice ascolto. È da qui che abbiamo voluto iniziare questa conversazione: non dal passato, ma da chi è Zelo nel 2026 e da ciò che sta ancora cercando di diventare.
Zelo nel 2026: «Un artista che non si pone confini»
Libertà, energia e sincerità. Sono le tre parole che Zelo sceglie per raccontarsi a chi ancora non lo conosce. Tre concetti che, nel corso dell’intervista, ritornano continuamente e sembrano descrivere bene anche la direzione intrapresa dalla sua musica.

Agli artisti che intervistiamo chiediamo sempre: se potessi descriverti in tre parole a chi non ti conosce, quali sceglieresti?
Zelo: «Libertà, energia, sincerità. Se dovessi descrivermi con tre parole, sceglierei queste. Quando faccio musica o ballo, piuttosto che rimanere all’interno di schemi prestabiliti, tendo a esprimere liberamente ciò che sento. Sul palco, invece, cerco di trasmettere quanta più energia possibile. E, alla fine, credo che ciò a cui do più importanza in tutto quello che faccio sia la sincerità».
Oggi sembri essere in un momento in cui stai ridefinendo diversi aspetti della tua identità artistica. Se ti chiedessimo di raccontarci chi è Zelo nel 2026, senza utilizzare generi musicali o etichette, cosa ci diresti?
Zelo: «Se dovessi descrivere Zelo nel 2026 con una sola espressione, direi “un artista che non si pone confini”. In passato, il rap e la danza, cioè le cose in cui pensavo di essere bravo, erano gli elementi principali attraverso cui mi definivo. Oggi, invece, non voglio più limitarmi soltanto a questo. Voglio mostrare maggiormente la mia voce e continuo a mettermi alla prova con generi diversi, lingue diverse e nuovi sound. Oggi, più che definirmi dicendo “Zelo è una persona che fa questo tipo di musica”, penso che sia proprio il processo attraverso cui trasformo in musica ciò che desidero fare, a rappresentare il colore di Zelo».
L’emozione prima del genere
Non sembra esserci quindi un genere da scegliere prima di iniziare. Per Zelo, il punto di partenza è molto più personale: quello che sente in un determinato momento. È l’emozione a suggerire successivamente quale possa essere il suono più adatto per raccontarla.

Quando inizi a lavorare a qualcosa di nuovo, cosa guida maggiormente le tue scelte artistiche?
Zelo: «Quando inizio a lavorare a qualcosa di nuovo, credo che ciò che mi influenzi maggiormente sia quello che sto provando in quel momento. Piuttosto che partire pensando necessariamente di dover fare un determinato genere, tendo a iniziare dalla storia che voglio raccontare o dall’emozione che voglio esprimere. Poi cerco il sound o il modo di esprimermi che meglio si adatta a quell’emozione».
Da Cola Comigo a ELA e BANANA: il colore di Zelo
Gli ultimi mesi raccontano bene questa volontà di non fermarsi a una sola identità musicale. Cola Comigo, ELA e BANANA si muovono tra sfumature differenti, pur conservando alcuni elementi che Zelo considera essenziali. Il ritmo, l’energia e soprattutto una musica pensata per trovare sul palco una dimensione ulteriore.
Da Cola Comigo a ELA, fino a BANANA, in pochi mesi ci hai mostrato sfumature diverse della tua musica. Se dovessi individuare qualcosa che lega questi brani al di là del genere o del sound, cosa diresti che li rende profondamente “Zelo”?
Zelo: «Per quanto riguarda genere e sound, hanno una base latin pop, con elementi di Brazilian funk, e presentano comunque delle differenze tra loro. Ma penso che tutte e tre siano collegate dal fatto di “raccontare con sincerità chi sono io in questo momento”. Piuttosto che continuare a ripetere un unico stile, tendo a esprimere, attraverso la musica, ciò che sento e ciò che voglio fare in un determinato momento. Per questo penso sia naturale che COLA COMIGO, ELA e BANANA abbiano colori differenti. Nonostante questo, credo che ciò che rende questi brani più tipicamente “ZELO” siano l’energia, il ritmo e la capacità espressiva sul palco. Continuo a desiderare di creare una musica che trovi il suo pieno compimento non soltanto quando la si ascolta, ma soprattutto durante un’esibizione live».

ELA, quando una melodia luminosa nasconde emozioni più complesse
È proprio il contrasto a rendere ELA particolarmente interessante. Dietro un’atmosfera immediata e coinvolgente si nascondono sentimenti difficili da risolvere. Zelo conferma che, pur senza essere la trasposizione di un singolo episodio autobiografico, nel brano esistono emozioni che gli appartengono.
In ELA c’è un contrasto interessante. Il sound è leggero e coinvolgente, mentre le parole raccontano un legame dal quale sembra difficile separarsi completamente. Cosa volevi raccontare attraverso questo contrasto? E quando interpreti storie così emotive, quanto permetti alle tue esperienze personali di entrare nella musica?
Zelo: «Al primo ascolto, ELA può sembrare un brano dall’atmosfera leggera e accattivante, ma al suo interno racchiude emozioni che non è facile lasciarsi alle spalle. Pensavo che l’amore e le relazioni non dovessero necessariamente essere rappresentati in maniera pesante e cupa. Al contrario, mi sembrava più interessante inserire all’interno di una musica luminosa e coinvolgente quelle emozioni dalle quali è difficile separarsi. Per quanto riguarda quanto delle mie esperienze personali finisca nella musica, credo che dipenda da ogni singolo brano. A volte scrivo una storia che è completamente mia così com’è. Altre volte parto da un’esperienza o da un’emozione personale e da lì costruisco una storia diversa. Anche ELA contiene emozioni che ho provato personalmente, ma non la considero la trasposizione esatta di un unico episodio realmente accaduto».
Non soltanto rap e danza: Zelo vuole esplorare la propria voce
Rap e danza rimangono parte dell’identità di Zelo. Ma non rappresentano più gli unici strumenti attraverso cui vuole raccontarsi. Tra le direzioni che desidera approfondire c’è soprattutto il canto. Nelle sue parole emerge anche la volontà di mostrare ciò che già sa fare bene. Ma vuole condividere anche il percorso necessario per imparare qualcosa di nuovo.
Sei cresciuto artisticamente con il rap e la danza come elementi molto forti della tua identità. Oggi però stiamo conoscendo sempre di più anche la tua voce e altre sfumature musicali. C’è una parte di te che senti di poter mostrare adesso? E che, fino a qualche anno fa, non riuscivi ancora a esprimere completamente?
Zelo: «In passato pensavo che il rap e la danza fossero i mezzi attraverso i quali riuscivo a esprimermi meglio. Oggi vorrei mostrare anche lati più delicati di me, attraverso la voce e un’espressione più emotiva. In particolare, il canto è qualcosa con cui vorrei mettermi alla prova sempre di più in futuro. Piuttosto che mostrare soltanto ciò che so già fare bene, per me oggi ha più significato mostrare anche il percorso attraverso il quale provo cose nuove e continuo a crescere, anche quando non sono ancora perfetto».
Una collaborazione con MC Dricka e lo sguardo oltre la Corea
Chi segue Zelo sui social lo vede spesso condividere la danza con altri protagonisti dell’entertainment coreano. Ma quando gli chiediamo di spostare il discorso dalla performance alla musica, il suo sguardo arriva fino al Brasile. Il nome che sceglie è quello di MC Dricka, con cui immagina una collaborazione Brazilian funk.
Sui tuoi social ti vediamo spesso ballare insieme a molti artisti della scena coreana. Parlando invece di musica, con quale artista sogneresti di entrare in studio per una collaborazione?
Zelo: «Credo che mi piacerebbe fare musica insieme ad artisti che abbiano un’energia simile alla mia. Mi piacerebbe provare a lavorare con MC Dricka a qualcosa di Brazilian funk. Inoltre, sto cercando di conoscere meglio artisti internazionali che abbiano costruito una forte identità nei rispettivi Paesi. Penso che collaborare con artisti di questo tipo sarebbe molto interessante anche perché avrei molto da imparare da loro. Per me è importante anche che la musica abbia una forte unicità e che visual, musica e performance siano collegati tra loro come se facessero parte di un unico universo. Anch’io voglio diventare un artista di questo tipo. Penso che lavorare con persone che condividono una visione simile alla mia potrebbe portare a risultati davvero interessanti».
Tra ritmi afro, musica latina e identità coreana
Il desiderio di esplorare non si ferma al Brazilian funk. Zelo guarda alla musica latina e ai ritmi afro. Senza però immaginare un futuro nel quale l’apertura internazionale cancelli le proprie origini. Al contrario, parla esplicitamente della volontà di conservare un’identità coreana e farla dialogare con elementi provenienti da culture differenti.
In questi anni hai già attraversato rap, hip-hop, pop, R&B e ora anche sonorità con influenze internazionali. Ma qual è la musica che Zelo non ha ancora fatto e che vorrebbe farci ascoltare almeno una volta?
Zelo: «Tra le cose che non ho ancora provato ad approfondire davvero, vorrei creare musica che esplori maggiormente la musica latina e i ritmi di matrice afro. Ultimamente, mi sto rendendo conto sempre di più che, anche quando la lingua e la cultura sono diverse, possiamo entrare in connessione gli uni con gli altri semplicemente attraverso il ritmo e l’energia. Per questo, in futuro vorrei creare musica che mantenga un’identità coreana, ma che allo stesso tempo possa essere ascoltata in maniera naturale anche all’estero. Più che scegliere un unico genere, penso sarebbe interessante mescolare elementi musicali provenienti da culture diverse e reinterpretarli nel modo personale di ZELO».

Zelo e i ricordi del KoreaME Party: l’incontro tra Italia e Corea
Lo scorso maggio abbiamo condiviso con Zelo anche un momento diverso dalla tradizionale intervista. È stato nostro ospite a Seoul al KoreaME Party – Un viaggio tutto italiano, nato proprio con l’obiettivo di creare l’incontro tra Italia e Corea.
Sei stato nostro ospite al KoreaME Party – Un viaggio tutto italiano a Seoul. Una serata nata per creare un piccolo incontro tra Italia e Corea attraverso musica, cultura e convivialità. Ora che è passato un po’ di tempo, quale ricordo conservi di quella serata? C’è stato un momento, un incontro o qualcosa della cultura italiana che ti è rimasto particolarmente impresso?
Zelo: «La cosa che mi ha colpito maggiormente quella sera è stata vedere come persone provenienti da Paesi diversi potessero stare insieme in modo così naturale nello stesso spazio. In particolare, è stato interessante vedere quanto velocemente le persone riuscissero ad avvicinarsi nonostante parlassero lingue diverse e provenissero da culture differenti. Anch’io, attraverso le mie attività all’estero, vivo spesso esperienze di questo tipo e, proprio perché ogni Paese ha una cultura diversa, trovo questi aspetti estremamente interessanti. Non avevo avuto molte occasioni di entrare in contatto con la cultura italiana nella vita quotidiana. Poter sperimentare direttamente la musica, il cibo e l’atmosfera delle persone me l’ha fatta sentire un po’ più vicina e familiare».
Il futuro di Zelo: costruire un universo, non soltanto canzoni
La nostra ultima domanda porta la conversazione qualche anno avanti. La risposta, però, finisce per raccontare molto del presente. Zelo non parla soltanto di risultati o pubblicazioni. Immagina un’identità capace di unire musica, performance, visual e contenuti all’interno di un unico universo creativo. Spera soprattutto di potersi guardare indietro sapendo di non aver avuto paura di provare.
Vorremmo chiudere guardando un po’ più lontano. Immagina di incontrarci nuovamente tra qualche anno e di guardare insieme a questo momento della tua carriera. Cosa vorresti poter dire di aver costruito? E soprattutto, quale parte di Zelo speri che il pubblico abbia avuto finalmente la possibilità di conoscere?
Zelo: «Quando ci incontreremo nuovamente tra qualche anno, spero di essere diventato un artista che possa dire: “In quel periodo ho provato davvero tantissime cose” e anche “Questa volta sono riuscito davvero a definire il mio colore”. Musicalmente vorrei riuscire a muovermi con molta più libertà di oggi tra generi e lingue differenti. Vorrei creare ancora più musica a mio nome. Andando oltre la semplice pubblicazione di canzoni, vorrei diventare un artista capace di mostrare un intero universo nato dalla propria visione. Vorrei farlo attraverso performance, immagini e contenuti. Più di ogni altra cosa, vorrei poter guardare indietro. Vorrei vedere che il me di oggi non ha avuto paura delle novità. E che ha continuato a mettersi alla prova. Per questo, se tra qualche anno il me del futuro potesse guardare quello di oggi e dirgli: “Stai andando bene. Continua a fare quello che vuoi fare”, credo che già questo significherebbe aver trascorso davvero bene questi anni».
ZELO: 새로운 사운드, 보컬, 퍼포먼스로 보여주는 경계 없는 음악
댄서, 래퍼, 보컬리스트이자 퍼포머. 오늘날 ZELO를 하나의 단어로 정의하는 것은 어쩌면 불가능한 일인지도 모른다. 그의 이야기를 듣다 보면, 바로 그것이 ZELO가 원하는 방향이라는 생각이 든다. ZELO는 서로 다른 장르와 언어, 다양한 음악적 영향을 자유롭게 넘나든다. 자신의 아티스트로서의 정체성을 이미 완성된 것으로 생각하지 않는다. 끊임없이 변화하고 확장되는 과정으로 바라보고 있기 때문이다. KoreaME는 지난 5월 서울에서 ZELO를 직접 만날 기회가 있었다. 그는 KoreaME Party – Un viaggio tutto italiano에 게스트로 함께했다. 그날 우리가 만난 ZELO는 자연스럽고 호기심이 많으며 열린 모습의 아티스트였다. 서로 다른 문화가 만나는 자리에도 자연스럽게 녹아들었다.
끊임없이 진화하는 ZELO의 여정
1996년생인 ZELO는 어린 나이에 한국 엔터테인먼트 업계에서 활동을 시작했으며, B.A.P의 멤버로 대중에게 이름을 알렸다. 그룹 활동 이후에는 솔로 아티스트로서 자신만의 길을 걸으며 음악과 춤, 퍼포먼스를 아우르는 활동을 이어오고 있다. 소셜미디어를 통해 보이는 ZELO 역시 끊임없이 움직인다. 춤을 추고, 새로운 것을 시도하며, 다양한 아티스트들과 교류한다. 그에게 음악은 단순히 듣는 것만으로 완성되는 것이 아니라는 인상을 준다. 그래서 이번 인터뷰는 과거가 아닌, 2026년의 ZELO가 누구인지, 그리고 앞으로 어떤 아티스트가 되어가고 싶은지에서 시작했다.
2026년의 ZELO, “경계를 두지 않는 아티스트”
자유, 에너지, 진심. ZELO가 자신을 소개하기 위해 선택한 세 단어다. 인터뷰를 이어가는 동안에도 이 세 가지는 그의 이야기 속에 자연스럽게 등장한다. 또한 지금 ZELO가 향하고 있는 음악적 방향을 잘 보여주는 단어들이기도 하다.
저희가 인터뷰하는 아티스트분들께 항상 드리는 질문이 있습니다. 아직 Zelo 님을 잘 모르는 사람에게 자신을 세 단어로 소개한다면, 어떤 세 단어를 선택하고 싶으신가요?
ZELO) 자유, 에너지, 진심
저를 세 단어로 표현한다면 이 세 가지를 고르고 싶어요. 저는 음악이나 춤을 할 때 정해진 틀 안에 있기보다는 제가 느끼는 것을 자유롭게 표현하는 편이고, 무대에서는 최대한 에너지를 전달하려고 해요. 그리고 결국 제가 하는 모든 것에 가장 중요하게 생각하는 건 진심인 것 같아요.
요즘 Zelo 님은 아티스트로서 자신의 정체성을 여러 방향으로 새롭게 보여주고 있는 시기를 보내고 계신 것처럼 보입니다. 음악 장르나 어떤 틀, 수식어로 자신을 정의하지 않고, 2026년의 Zelo가 어떤 아티스트인지 이야기해 주신다면 어떻게 표현하고 싶으신가요?
ZELO) 2026년의 ZELO를 한마디로 표현한다면 “경계를 두지 않는 아티스트”라고 말하고 싶어요.예전에는 랩이나 춤처럼 제가 잘한다고 생각했던 것들이 저를 설명하는 가장 큰 요소였다면, 지금은 그 안에만 저를 가두고 싶지는 않아요. 보컬도 더 보여주고 싶고, 다양한 장르와 언어, 새로운 사운드에도 계속 도전하고 있어요.지금은 “ZELO는 이런 음악을 하는 사람”이라고 정의하기보다는, 제가 하고 싶은 것을 음악으로 만들어가는 과정 자체가 ZELO의 색깔이라고 생각해요.
장르보다 먼저 시작되는 감정
ZELO에게 새로운 음악의 출발점은 특정 장르가 아니다. 그 순간 자신이 느끼고 있는 감정과 전하고 싶은 이야기에서 시작해, 그것을 가장 잘 표현할 수 있는 사운드와 방식을 찾아간다.
새로운 작업을 시작할 때, 아티스트로서의 선택에 가장 큰 영향을 주는 것은 무엇인가요?
ZELO) 새로운 작업을 시작할 때 가장 크게 영향을 주는 건 제가 지금 어떤 감정을 느끼고 있는지인 것 같아요.무조건 어떤 장르를 해야겠다고 생각하기보다는, 제가 하고 싶은 이야기나 표현하고 싶은 감정에서 시작하는 편이에요. 그리고 그 감정에 가장 잘 어울리는 사운드나 방식이 무엇인지 찾아가는 것 같아요.
Cola Comigo부터 ELA, BANANA까지: ZELO의 색깔
Cola Comigo부터 ELA, 그리고 BANANA까지, 불과 몇 달 사이에 음악적으로 다양한 모습을 보여주셨습니다. 장르나 사운드를 떠나 이 곡들을 하나로 연결하는 것이 있다면 무엇이라고 생각하시나요? 그리고 이 곡들을 가장 ‘Zelo답게’ 만드는 것은 무엇인가요?
ZELO) 장르나 사운드는 라틴팝 베이스로 브라질 펑크도 있고 은근히 다르지만, 결국 세 곡 모두 “지금의 나를 솔직하게 담았다”는 점에서 연결되어 있다고 생각해요. 저는 한 가지 스타일만 계속 반복하기보다는 그때그때 제가 느끼는 것, 하고 싶은 것을 음악으로 표현하는 편이에요. 그래서 COLA COMIGO, ELA, BANANA가 서로 다른 색깔을 가지고 있는 것도 자연스러운 일이라고 생각해요. 그럼에도 이 곡들을 가장 ZELO답게 만드는 건 에너지와 리듬, 그리고 무대에서의 표현력인 것 같아요. 음악을 들었을 때뿐만 아니라 직접 무대에서 보여줬을 때 더 완성되는 음악을 만들고 싶다는 생각은 계속 가지고 있어요.
ELA, 밝은 사운드 안에 담긴 복잡한 감정
ELA에서 흥미로운 것은 바로 대비다. 밝고 매력적인 분위기의 음악 뒤에는 쉽게 정리되지 않는 감정이 자리하고 있다. ZELO는 이 곡에 자신의 감정이 담겨 있다고 이야기하지만, 하나의 실제 경험을 그대로 옮긴 이야기는 아니라고 설명한다.
ELA에는 흥미로운 대비가 있는 것 같습니다. 사운드는 가볍고 매력적으로 다가오지만, 가사에서는 쉽게 완전히 놓아버릴 수 없는 관계를 이야기하고 있습니다. 이런 대비를 통해 어떤 이야기를 표현하고 싶으셨나요? 또 이렇게 감정적인 이야기를 노래할 때, Zelo 님의 개인적인 경험은 음악에 어느 정도 담기는 편인가요?
ZELO) ELA는 처음 들었을 때는 가볍고 매력적인 분위기로 느껴질 수 있지만, 그 안에는 쉽게 정리되지 않는 감정이 담겨 있어요.사랑이나 관계가 항상 무겁고 어두운 모습으로만 표현될 필요는 없다고 생각했어요. 오히려 밝고 중독성 있는 음악 안에 쉽게 놓지 못하는 감정을 담았을 때 그 대비가 더 재미있게 느껴질 것 같았어요.그리고 개인적인 경험이 음악에 들어가는 정도는 곡마다 다른 것 같아요. 완전히 제 이야기를 그대로 쓰기도 하고, 제 경험이나 감정에서 출발해서 다른 이야기로 만들어내기도 해요. ELA 역시 제가 느꼈던 감정들이 담겨 있지만, 꼭 하나의 실제 이야기를 그대로 옮긴 곡이라고 생각하지는 않아요.
랩과 춤을 넘어, 더 많이 보여주고 싶은 보컬
랩과 춤은 여전히 ZELO의 정체성에서 중요한 부분이지만, 이제 그것만이 자신을 표현하는 유일한 방법은 아니다. 특히 앞으로 더 깊이 도전하고 싶은 영역으로 보컬을 이야기한다. 이미 잘하는 모습만 보여주는 것이 아니라 새로운 것을 시도하며 성장해가는 과정까지 보여주고 싶다는 그의 생각도 인상적이다.
랩과 춤은 오랫동안 Zelo 님의 음악적 정체성에서 중요한 부분이었지만, 최근에는 보컬을 비롯해 다양한 음악적인 모습도 점점 더 보여주고 계신 것 같습니다. 예전에는 충분히 보여주지 못했지만, 지금 새롭게 보여주고 싶은 Zelo 님의 또 다른 모습이 있나요?
ZELO)예전에는 랩과 춤이 저를 가장 잘 보여줄 수 있는 표현이라고 생각했다면, 지금은 보컬이나 감정적인 표현처럼 조금 더 섬세한 모습도 보여드리고 싶어요.
특히 보컬은 앞으로 더 많이 도전해보고 싶은 부분이에요. 잘하는 것만 보여주는 것보다, 아직 완벽하지 않더라도 제가 새로운 것을 시도하고 성장해가는 과정까지 보여드리는 게 지금의 저에게는 더 의미 있는 것 같아요.
MC Dricka와의 협업, 그리고 한국을 넘어선 시선
소셜미디어에서 ZELO는 다양한 한국 아티스트들과 함께 춤을 추는 모습을 자주 보여준다. 하지만 음악적인 협업에 대해 묻자 그의 시선은 브라질로 향했다. ZELO가 직접 언급한 이름은 MC Dricka. Brazilian funk를 함께 작업해보고 싶다는 바람을 전했다.
SNS를 보면 한국 엔터테인먼트계의 다양한 아티스트들과 함께 춤을 추는 모습을 자주 볼 수 있습니다. 그렇다면 춤이 아닌 음악으로 함께 작업해 보고 싶은 아티스트가 있다면 누구인가요?
ZELO) 저와 비슷한 에너지를 가진 아티스트와 음악으로 함께해보고 싶은 느낌이 드는 것 같아요.MC Dricka과 브라질 펑크 한번 작업해보고 싶고, 해외에 있는 현지에서 장르적으로 확실히 기반을 다진 아티스트를 더 알아가보려고 하고 있는데 그런 분들과 같이 협업을 하면 저도 배울게 많아서 좋을 것 같습니다. 그리고 음악 자체가 굉장히 독특하고, 비주얼과 음악, 퍼포먼스가 하나의 세계관처럼 연결되어 있다는 점이 저는 중요하다고 생각해요.저는 또 아티스트가 되고 싶어서, 저와 바라보는 시야가 비슷한 분들과 같이 작업한다면 재미있는 결과물이 나올 것 같아요.
라틴 음악과 아프로 리듬, 그리고 한국적인 색깔
ZELO가 탐구하고 싶은 영역은 Brazilian funk에만 머물지 않는다. 라틴 음악과 아프로 계열의 리듬을 더욱 깊게 시도하고 싶다고 말한다. 동시에 해외를 향한 음악이 자신의 뿌리를 지우는 것을 의미하지는 않는다. 오히려 한국적인 색깔을 유지하면서 서로 다른 문화의 음악적 요소를 ZELO만의 방식으로 연결하고 싶다는 생각을 전했다.
지금까지 랩, 힙합, 팝, R&B를 비롯해 최근에는 국제적인 색깔이 느껴지는 사운드까지 다양한 음악을 보여주셨습니다. 그렇다면 아직 Zelo가 해보지 않았지만 언젠가 꼭 들려주고 싶은 음악이 있나요?
ZELO) 아직 제대로 시도해보지 않은 것 중에서는 라틴 음악이나 아프로 계열의 리듬을 더 깊게 가져간 음악을 만들어보고 싶어요.최근에 음악을 하면서 언어나 문화가 달라도 리듬과 에너지만으로 서로 연결될 수 있다는 걸 많이 느끼고 있어요. 그래서 앞으로는 한국적인 색깔을 가지고 있으면서도 해외에서도 자연스럽게 들을 수 있는 음악을 만들어보고 싶어요.꼭 특정 장르 하나를 선택한다기보다는, 여러 문화의 음악적 요소를 ZELO만의 방식으로 섞어보는 것도 재미있을 것 같아요.
ZELO가 기억하는 KoreaME Party – Un viaggio tutto italiano
지난 5월, 우리는 ZELO와 특별한 순간을 함께했다. 서울에서 열린 KoreaME Party – Un viaggio tutto italiano에 ZELO가 게스트로 참석했다. 이날은 이탈리아와 한국이 만나 서로의 문화를 나누는 자리였다. 몇 달이 지난 지금, 그날의 경험에서 무엇이 가장 기억에 남았는지 물었다.
서울에서 열린 KoreaME Party – Un viaggio tutto italiano에 저희의 게스트로 함께해 주셨습니다. 음악과 문화, 그리고 함께하는 시간을 통해 이탈리아와 한국이 조금 더 가까워질 수 있도록 만든 자리였는데요. 시간이 조금 지난 지금, 그날을 떠올렸을 때 가장 기억에 남는 순간은 무엇인가요? 특별히 기억에 남은 순간이나 만남, 혹은 흥미롭게 느껴졌던 이탈리아 문화가 있었나요?
ZELO) 그날은 여러 나라의 사람들이 한 공간에서 자연스럽게 어울릴 수 있다는 게 가장 인상적이었어요.특히 서로 언어나 문화가 달라도 금방 가까워질 수 있다는 게 재미있었어요. 저 역시 해외 활동을 하면서 그런 경험을 많이 하고 있는데, 각 나라들이 가지고 있는 문화가 달라서한국인으로서 그런 부분들이 또 굉장히 흥미로웠답니다. 이탈리아 문화도 평소에 접할 기회가 많지는 않았는데, 음악과 음식, 사람들의 분위기를 직접 경험하면서 조금 더 친근하게 느껴졌어요.
ZELO가 그리고 있는 미래: 음악을 넘어 하나의 세계로
마지막 질문에서는 시선을 몇 년 뒤의 미래로 옮겼다. 하지만 ZELO의 답은 오히려 지금 그가 무엇을 중요하게 생각하는지를 선명하게 보여준다. 더 많은 장르와 언어를 자유롭게 다루는 것, 자신의 이름으로 더 많은 음악을 만드는 것, 그리고 음악뿐 아니라 공연과 비주얼, 콘텐츠까지 하나의 세계로 연결하는 아티스트가 되는 것이다.
마지막으로 조금 더 먼 미래를 바라보는 질문을 드리고 싶습니다. 몇 년 뒤 저희가 다시 만나 지금 이 시기를 함께 돌아본다고 상상해 본다면, 그때 Zelo 님은 무엇을 이루고 만들어냈다고 말하고 싶으신가요?
ZELO) 몇 년 뒤에 다시 만났을 때, “그때 정말 많은 걸 시도했구나” 그리고 “이번에는 정말 색깔을 다졌구나”라고 말할 수 있는 아티스트가 되어 있었으면 좋겠어요.음악적으로는 지금보다 훨씬 더 다양한 장르와 언어를 자유롭게 다루고 싶고, 제 이름으로 더 많은 음악을 만들고 싶어요. 그리고 단순히 곡을 발표하는 것을 넘어 공연이나 비주얼, 콘텐츠까지 제가 생각하는 하나의 세계를 보여줄 수 있는 아티스트가 되고 싶어요.무엇보다 지금의 제가 새로운 것들을 두려워하지 않고 계속 도전했다는 걸 돌아볼 수 있었으면 좋겠어요.그래서 몇 년 뒤의 ZELO가 지금의 저를 돌아보면서 “잘하고 있어. 계속 네가 하고 싶은 걸 해.”라고 말할 수 있다면, 그것만으로도 굉장히 잘해온 시간이 아닐까 생각합니다.

























