Si può sopravvivere tutta la notte chiusi in una valigia? La risposta è chiaramente no. Purtroppo però una donna nel 2020 ha deciso di scoprirlo a sue spese. Sarah Boone ha chiuso dentro la valigia il proprio fidanzato per tutta la notte. Al mattino l’uomo aveva smesso di respirare. Ora la donna rischia seriamente l’ergastolo dopo la diffusione di una clip di quella sera
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Donna chiude il fidanzato in una valigia per scherzo ma l’uomo muore asfissiato, ora rischia l’ergastolo
I fatti si sono svolti nel 2020. Una donna chiude il proprio fidanzato in una valigia mentre erano entrambi ubriachi in casa loro a Winter Park in Florida, America. Complice anche l’alcool assunto, dopo aver chiuso il ragazzo in valigia, la donna è caduta in un sonno profondo. Sarah Boone, 46 anni, al risveglio non ha potuto far altro che constatare il decesso del suo compagno 42enne. Così un gioco di coppia alimentato dallo stordimento alcolico si è trasformato in una vera e propria tragedia. La donna ora rischia di subire una condanna all’ergastolo con l’accusa di omicidio da parte della giustizia U.S.A.
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Il video della tragedia diffusi mostrano la donna non prendere in considerazione le richieste d’aiuto del suo compagno
Un altro elemento che potrebbe decisamente facilitare la vita del giudice chiamato a esprimere la condanna nei confronti di Sarah Boone è il video girato quella stessa sera dalla donna col suo cellulare diffuso pubblicamente di recente. Le immagini mostrano l’appartamento della coppia e al centro della scena si nota una valigia blu e si può sentire la donna ridacchiare e intrattenere una conversazione con Jorge mentre quest’ultimo le chiedeva di farlo uscire. “Sarah, non riesco a respirare” dice l’uomo nella breve clip di circa un minuto.
Aggravante tortura?
Ma a far gelare ancora di più il sangue sono le parole che si sentono prounciare dalla stessa Sarah nei confronti del suo compagno: “Per tutto quello che mi hai fatto passare. Per tutto quello che mi hai fatto. Vaf******o stupido”. A quel punto si sente l’uomo chiamare il nome della donna attraverso la valigia quasi supplicandola ma lei, imperterrita continua il suo gioco macabro. “E’ il mio nome, non consumarlo”. L’uomo, sfinito dalla situazione cerca di farle capire che non respira. Si sente nitidamente Jorge dirle “Così soffoco” ma la risposta di Sarah è glaciale. “Oh, è quello che provo tutte le volte che mi tradisci”
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Il racconto di Sarah Boone su quella tragica sera del 2020
La donna sostiene che l’idea di infilare Jorge nella valigia sia nata da parte di entrambi. Racconta di aver suggerito come precauzione quella di lasciar due dita di cerniera aperta per consentirgli di respirare. Il gioco secondo la sua versione sarebbe finito male solo perché, a causa del vino, si sarebbe appisolata risvegliandosi solo il giorno dopo. La donna è stata arrestata con l’accusa di omicidio di secondo grado e ora rischia l’ergastolo






























