Carabinieri Green Pass, la legge è uguale per tutti. Con la nuova disposizione normativa che impone l’obbligo del Green Pass hanno fatto i conti anche i Carabinieri. Nel loro caso, così come delle altre Forze dell’ordine, la misura ha però riguardato anche gli alloggi. “L’alloggio è paragonato a un luogo di lavoro” così riferisce il Comando generale dell’Arma. Motivo per cui, chi è sprovvisto di Green Pass, non potrà nemmeno alloggiare in caserma.
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Carabinieri Green Pass: la decisione del Comando generale
Il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri si è espresso. Lo fa nella giornata del 15 ottobre in misura delle nuove normative in vigore. Di fatto è stato dato ordine a tutti i carabinieri sprovvisti di Green Pass di lasciare gli alloggi in caserma. “L’alloggio è paragonato a un luogo di lavoro”, motivo per cui chi non ha il certificato non può usufruirne. Questa la spiegazione data dalle alte cariche. Non è mancata ovviamente la protesta dei sindacati. Quest’ultimi hanno fatto sapere che faranno di tutto per difendere i colleghi cacciati nella notte.
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Carabinieri Green Pass: la risposta dei sindacati
“Nessun decreto ha mai imposto un’azione del genere che non ha precedenti nella storia dell’Arma”. Dichiara Nsc, il sindacato dell’Arma. “Interverremo in ogni luogo per difendere i colleghi cacciati in mezzo alla notte”. Si legge all’interno del comunicato. “Mai pensato di vivere una situazione del genere” continuano ad evidenziare. Motivo per cui verrà data assistenza legale gratuita a tutti i colleghi che ne avranno bisogno. Insomma, la mossa del Green-Pass ha creato malcontenti non solo tra i civili. Chissà se anche i carabinieri si uniranno alle proteste dunque o se ritratteranno le loro idee.




























